Anita Orfini
pubblicato 15 ore fa in L'angolo russo

“Strade di notte” di Gajto Gazdanov

Cronache di un tassista a Parigi

“Strade di notte” di Gajto Gazdanov

Mi sembrava di vivere in un gigantesco laboratorio dove le diverse forme di esistenza umana venivano sottoposte a esperimento, dove il destino si divertiva a trasformare le belle ragazze in vecchie, i ricchi in poveri, le persone oneste in mendicanti di professione, e lo faceva con una perfezione straordinaria, incredibile. E se anche ricordavo e […]

Continua a leggere · 12 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 3 mesi fa in L'angolo russo

“A Mosca con Majakovskij. Alla scoperta della città matrioška”

di Leonardo Fredduzzi

“A Mosca con Majakovskij. Alla scoperta della città matrioška”

Sedersi sulla valigia e restare in silenzio per qualche istante prima di partire è un’antica tradizione russa: qualcosa di inconsueto per noi ma non per questo privo di significato. Questa sorta di rito serviva a mettersi in contatto con il domovoj, spirito protettore della casa e degli affetti, che così poteva, nel raccoglimento, dare consigli […]

Continua a leggere · 9 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 5 mesi fa in L'angolo russo

“Giorni maledetti” di Ivan Bunin

l’Apocalisse indossa una camicia rossa

“Giorni maledetti” di Ivan Bunin

Questo anno maledetto è finito. E ora? Forse qualcosa di più terribile ci attende. Credo sia proprio così». È con la fine del funesto 1917 e il presagio di rovinose sventure che si apre Giorni maledetti (Okajannyje dni) di Ivan Bunin, pubblicato per la prima volta in forma parziale nel 1925 a Parigi su «Vozroždenie», […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 7 mesi fa in L'angolo russo

“Le straordinarie avventure di Julio Jurenito” di Il’ja Ėrenbug

un’enciclopedia satirica dell’umano

“Le straordinarie avventure di Julio Jurenito” di Il’ja Ėrenbug

Questo libro farà ridere gli intelligenti e indignare gli sciocchi. Del resto, gli uni e gli altri ci capiranno ben poco. Ma tu non rattristarti della tua inettitudine. Capire me è in generale una faccenda difficile. Il 1921 segna per Ėrenbug l’anno del passaggio dalla poesia alla prosa, quando esordisce con Le straordinarie avventure di […]

Continua a leggere · 9 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 8 mesi fa in L'angolo russo

“I cinocefali” di Aleksej Ivanov

eretico cammina con me

“I cinocefali” di Aleksej Ivanov

Le torbiere bruciavano anche qui, nei pressi del fiume Kerženec. La strada scorreva sul fondo di una fitta foresta che sembrava una gola di pioppi, attraverso la quale strisciava svogliato e bollente un flusso di soffocante foschia grigiastra. La pallida macchia sfocata del sole rimaneva sospesa in fondo alla prospettiva della strada, gocciolando verso l’orizzonte. […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 9 mesi fa in L'angolo russo

“Tutto scorre…” di Vasilij Grossman

né vincitori né vinti

“Tutto scorre…” di Vasilij Grossman

Non ci sono innocenti fra i vivi, siamo tutti colpevoli. È il 1970 e in Francia viene pubblicato Tutto scorre… (Vsë tečët…, Adelphi, 1987, trad. it. G. Venturi). Vasilij Grossman, che lo aveva scritto tra il 1955 e il 1963, non vide mai il suo libro nelle vetrine perché morì sei anni prima, stroncato da […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 10 mesi fa in L'angolo russo

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

I lampioni erano finiti, e la parte residenziale della città era rimasta più indietro. Ora, da entrambi i lati della strada sconnessa, si estendevano delle rovine abbandonate: resti di assurdi colonnati su fondamenta fatiscenti, mura sostenute da travature e che, al posto delle finestre, avevano dei fori enormi, erbacce, cataste di tronchi putrescenti, macchie di […]

Continua a leggere · 9 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 11 mesi fa in L'angolo russo

“La casa deserta” di Lidija Čukovskaja

racconto senza eroe

“La casa deserta” di Lidija Čukovskaja

Nel suo semplice grembiule nero – il colletto però era fatto con autentico pizzo antico – con la matita ben temperata nel taschino, si sentiva attiva, importante, e al tempo stesso elegante. La casa deserta (Opustelyj dom, tradotto da Giovanni Bensi per Jaca Book, collana Calabuig) di Lidija Čukovskaja è una povest’ composta a Leningrado […]

Continua a leggere · 13 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 1 anno fa in L'angolo russo

“Invidia” di Jurij Oleša

homo homini lupus

“Invidia” di Jurij Oleša

Lui, Andrej Babičev, è il direttore di un consorzio alimentare. È un grande salsicciaio, pasticcere e cuoco. Mentre io, Nikolaj Kavalerov, sono il suo buffone. Pubblicato nel 1927 e riproposto da Carbonio Editore nel 2018 (Zavist’, tradotto da Daniela Liberti) Invidia di Jurij Oleša racconta la storia di Nikolaj Kavalerov che, nella Mosca degli anni […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura