Anita Orfini
pubblicato 4 settimane fa in L'angolo russo

***/***** voci russe contro la guerra

Quale memoria è ancora possibile dopo il 24 febbraio 2022?

***/***** voci russe contro la guerra

Tutti noi ieri siamo diventati diversi. Ivan Platonov Dopo la selvaggia invasione dell’Ucraina del 24 febbraio scorso, in molti sono tornati con il pensiero alle parole di Adorno: «Scrivere una poesia dopo Auschwitz è barbaro e ciò avvelena anche la stessa consapevolezza del perché è divenuto impossibile scrivere oggi poesie»; dopo Auschwitz «non ci si […]

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Anita Orfini
pubblicato 4 mesi fa in L'angolo russo

“Vita di A.G.” di Vjačeslav Staveckij

Opinioni di un clown

“Vita di A.G.” di Vjačeslav Staveckij

Un tiranno vivo messo in mostra avrebbe giovato alla Spagna ben più di un tiranno morto dato in pasto ai vermi. Qual è la punizione più adatta per uno spietato e sanguinario dittatore? Avvelenarsi in un bunker? Fare il pipistrello a piazzale Loreto? Aspettare che muoia per un arresto cardiaco? Una possibile risposta la fornisce […]

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Anita Orfini
pubblicato 7 mesi fa in L'angolo russo

“Dal caos al cosmo. Introduzione al cosmismo russo” di Silvano Tagliagambe

Fra cielo e terra

“Dal caos al cosmo. Introduzione al cosmismo russo” di Silvano Tagliagambe

Nel milieu culturale e filosofico russo a cavallo tra XIX e XX secolo si affermò un movimento basato su una concezione olistica dell’universo; discipline come la fisica, la biologia e le scienze umane instaurarono un prolifico dialogo giungendo a una visione in cui scienza e tecnica si univano alla tradizione spirituale ortodossa: il cosmismo. Per […]

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Anita Orfini
pubblicato 10 mesi fa in L'angolo russo

“Strade di notte” di Gajto Gazdanov

Cronache di un tassista a Parigi

“Strade di notte” di Gajto Gazdanov

Mi sembrava di vivere in un gigantesco laboratorio dove le diverse forme di esistenza umana venivano sottoposte a esperimento, dove il destino si divertiva a trasformare le belle ragazze in vecchie, i ricchi in poveri, le persone oneste in mendicanti di professione, e lo faceva con una perfezione straordinaria, incredibile. E se anche ricordavo e […]

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Anita Orfini
pubblicato 1 anno fa in L'angolo russo

“A Mosca con Majakovskij. Alla scoperta della città matrioška”

di Leonardo Fredduzzi

“A Mosca con Majakovskij. Alla scoperta della città matrioška”

Sedersi sulla valigia e restare in silenzio per qualche istante prima di partire è un’antica tradizione russa: qualcosa di inconsueto per noi ma non per questo privo di significato. Questa sorta di rito serviva a mettersi in contatto con il domovoj, spirito protettore della casa e degli affetti, che così poteva, nel raccoglimento, dare consigli […]

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Anita Orfini
pubblicato 1 anno fa in L'angolo russo

“Giorni maledetti” di Ivan Bunin

l’Apocalisse indossa una camicia rossa

“Giorni maledetti” di Ivan Bunin

Questo anno maledetto è finito. E ora? Forse qualcosa di più terribile ci attende. Credo sia proprio così». È con la fine del funesto 1917 e il presagio di rovinose sventure che si apre Giorni maledetti (Okajannyje dni) di Ivan Bunin, pubblicato per la prima volta in forma parziale nel 1925 a Parigi su «Vozroždenie», […]

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Anita Orfini
pubblicato 1 anno fa in L'angolo russo

“Le straordinarie avventure di Julio Jurenito” di Il’ja Ėrenbug

un’enciclopedia satirica dell’umano

“Le straordinarie avventure di Julio Jurenito” di Il’ja Ėrenbug

Questo libro farà ridere gli intelligenti e indignare gli sciocchi. Del resto, gli uni e gli altri ci capiranno ben poco. Ma tu non rattristarti della tua inettitudine. Capire me è in generale una faccenda difficile. Il 1921 segna per Ėrenbug l’anno del passaggio dalla poesia alla prosa, quando esordisce con Le straordinarie avventure di […]

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Anita Orfini
pubblicato 1 anno fa in L'angolo russo

“I cinocefali” di Aleksej Ivanov

eretico cammina con me

“I cinocefali” di Aleksej Ivanov

Le torbiere bruciavano anche qui, nei pressi del fiume Kerženec. La strada scorreva sul fondo di una fitta foresta che sembrava una gola di pioppi, attraverso la quale strisciava svogliato e bollente un flusso di soffocante foschia grigiastra. La pallida macchia sfocata del sole rimaneva sospesa in fondo alla prospettiva della strada, gocciolando verso l’orizzonte. […]

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Anita Orfini
pubblicato 2 anni fa in L'angolo russo

“Tutto scorre…” di Vasilij Grossman

né vincitori né vinti

“Tutto scorre…” di Vasilij Grossman

Non ci sono innocenti fra i vivi, siamo tutti colpevoli. È il 1970 e in Francia viene pubblicato Tutto scorre… (Vsë tečët…, Adelphi, 1987, trad. it. G. Venturi). Vasilij Grossman, che lo aveva scritto tra il 1955 e il 1963, non vide mai il suo libro nelle vetrine perché morì sei anni prima, stroncato da […]

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Anita Orfini
pubblicato 2 anni fa in L'angolo russo

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

I lampioni erano finiti, e la parte residenziale della città era rimasta più indietro. Ora, da entrambi i lati della strada sconnessa, si estendevano delle rovine abbandonate: resti di assurdi colonnati su fondamenta fatiscenti, mura sostenute da travature e che, al posto delle finestre, avevano dei fori enormi, erbacce, cataste di tronchi putrescenti, macchie di […]

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