Federica Ceccarelli
pubblicato 16 ore fa in Recensioni

“Membrana” di Chi Ta-wei

di tagli, sorveglianza e ragazze cyborg

“Membrana” di Chi Ta-wei

Così, sotto quel cielo ultravioletto, sotto la superficie terrestre, sotto le acque, sotto la resistente membrana impermeabile e antisismica, le persone vivevano come in una serra. Le persone però non sono fiori. Si erano tenute lontane dalle guerre per correre a invischiarsi anima e corpo in un’altra vita reale. O che ritenevano tale. A partire […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Culturificio
pubblicato 3 giorni fa in Recensioni

“Memorie di un baro” di Sacha Guitry

“Memorie di un baro” di Sacha Guitry

Ho sempre vissuto solamente del denaro altrui e così facendo, sono arrivato a possedere diversi milioni; e ormai, senza amarezza né rimpianti di alcun genere, sono quasi ridotto in miseria. Credo quindi che il resoconto fedele della vita avventurosa da me condotta per più di trent’anni potrà riuscire divertente e istruttivo a coloro che sanno […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura
Culturificio
pubblicato 2 settimane fa in Recensioni

“Cuori di nebbia” di Licia Giaquinto

“Cuori di nebbia” di Licia Giaquinto

Conoscevo il limite. Vivevo sulla soglia. Abitavo un’esistenza in bilico su una cresta: al di qua e al di là, un affaccio panoramico sui due mondi. Vivi o morti, era l’unica possibilità offerta all’uomo dalle leggi di natura. Il destino e la rinnovata speranza di Cuori di nebbia di Licia Giaquinto, appena uscito per TerraRossa […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Culturificio
pubblicato 2 settimane fa in Recensioni

Attraverso i linguaggi della cura: “Ombra mai più” di Stefano Redaelli

Attraverso i linguaggi della cura: “Ombra mai più” di Stefano Redaelli

«Ma non avete scritto tutto. Manca l’altra metà della verità». «Quale sarebbe?» «Che il mondo, al contrario, è socialmente pericoloso. Costituisce un pericolo costante per quelli come me: le colombe, i cerbiatti, i folli. Lei questo non me l’ha detto, non lo ha messo per iscritto. Doveva passare agli atti. Come una deposizione, una denuncia. […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Federica Nardiello
pubblicato 3 settimane fa in Recensioni

Anna Seghers – “I morti dell’Isola di Djal e altre leggende”

il conforto del mito e il valore dell’esperienza

Anna Seghers – “I morti dell’Isola di Djal e altre leggende”

La favola e la leggenda – come forse ogni forma di racconto – hanno talvolta la capacità di sollevare dalla complessità dell’esistenza, dalla sua crudeltà; possono confortare la memoria di un narratore, innalzarlo dal duro suolo della terra e renderlo leggero, come in mare. È proprio il mare il regno del primo racconto di Antje […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Susanna Ralaima
pubblicato 4 settimane fa in Recensioni

“Quaderno ideale” di Brenda Lozano

“Quaderno ideale” di Brenda Lozano

Così come tutte le canzoni d’amore si assomigliano, tutte le poste del cuore si assomigliano, e allo stesso modo le sale d’attesa sono tutte simili fra loro. L’attesa non ci rende unici, ma ordinari. E un’attesa amorosa è la più ordinaria delle attese. Forse proprio in questo sta il suo fascino. È ancora una volta […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Chiara Masotti
pubblicato 1 mese fa in Recensioni

“Adattarsi” di Clara Dupont-Monod

“Adattarsi” di Clara Dupont-Monod

L’amore più sottile, misterioso, volatile, che poggia sull’istinto affilato da animale che intuisce, dà, che riconosce il sorriso di gratitudine verso l’istante presente senza nemmeno l’idea di un ritorno, un sorriso di pietra quieta, indifferente ai domani. Attraverso il suo romanzo Adattarsi, Clara Dupont-Monod ci racconta questo tipo di amore: un sentimento disinteressato, autentico, tragico […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Camilla Gazzaniga
pubblicato 2 mesi fa in Recensioni

“Vuoto d’aria” di Clémentine Haenel

tutte le occasioni di dissipazione

“Vuoto d’aria” di Clémentine Haenel

Ci sono cose di cui si crede di non poter parlare o scrivere, anche se si avverte lo stesso la voglia di farlo. Scriverle, così come sono, sembra impossibile persino in un diario personale, perché rimarrebbero sulla pagina come una sentenza. Ma la narrazione, qualsiasi sia la sua forma, forse può rendere normale ogni evento, […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura