“Non scrivere di me”: riappropriarsi della voce
Le ossessioni si alimentano nel vuoto, e mi era stato concesso tutto il vuoto di cui avevo bisogno. S. è una giovane donna che ha abbandonato la velleità di diventare scrittrice. Lavora come barista e la parte del suo lavoro che preferisce è poter rispondere «Mi spiace, non dipende da me» alle lamentele dei clienti. […]