Culturificio
pubblicato 2 settimane fa in L'angolo russo

Il senso di una vita sovietica

"Il treno zero" di Jurij Bujda

Il senso di una vita sovietica

Forse effettivamente qualcosa lì c’è. Tutto può essere. Ma allo stesso modo lì potrebbe non esserci nulla, e comunque eccola, la Linea, esiste, e lo zero corre, e noi viviamo, e in tutto questo un senso c’è, solo che ci è ignoto quale sia. Come nella vita. Può essere?” “Vanja…” disse Fira, turbata. “Ma è […]

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Culturificio
pubblicato 2 settimane fa in Letteratura

“Fontamara”: un romanzo di formazione sociale

“Fontamara”: un romanzo di formazione sociale

È curioso pensare che meno di vent’anni separarono, all’inizio del secolo scorso, il soggiorno di Thomas Mann e quello di Ignazio Silone nei sanatori della località montana di Davos, Svizzera. Il primo vi andò a visitare la moglie malata e ne trasse ispirazione per la stesura della Montagna incantata; il secondo vi trascorse i mesi […]

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Culturificio
pubblicato 2 settimane fa in Letteratura

Non è la speranza l’ultima a morire, ma il morire l’ultima speranza

"Una storia semplice" di Leonardo Sciascia

Non è la speranza l’ultima a morire, ma il morire l’ultima speranza

Palermo. 18 ottobre 1969. Le sorelle Gelfo, custodi dell’Oratorio di San Lorenzo, denunciano la sparizione di un olio su tela di Caravaggio: Natività con i Santi Lorenzo e Francesco. Semplicissima, quasi elementare la dinamica del furto, anche perché non vi è alcuna misura di protezione per quella che è l’unica opera del Merisi presente a […]

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Culturificio
pubblicato 3 settimane fa in Letteratura

Perché ancora Antigone

Perché ancora Antigone

Bisognava capire di non giocare con l’acqua, la bell’acqua fuggente e fredda, perché poi coi piedi si bagnano le scale; con la terra perché sporca i vestiti. Bisognava capire che non si deve mangiare tutto in una volta, non dare tutto quanto si ha in tasca a chi s’incontra […] non correre nel vento fin […]

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Culturificio
pubblicato 4 settimane fa in L'angolo russo

Tra le pagine del Natale russo

Tra le pagine del Natale russo

Siamo tutti a Natale, un po’ Re Magi. Negli empori, fanghiglia e affollamento. La gente, carica di mucchi di pacchetti, mette un bancone sotto accerchiamento per un po’ di croccante al gusto di caffè così ciascuno è cammello e insieme re. Reticelle, sacchetti, borse della spesa, colbacchi e cravatte che vanno di traverso. Effluvi di […]

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Culturificio
pubblicato 1 mese fa in Letteratura \ Storia

Un anno sull’Altipiano: la guerra, il cognac e il Natale

Un anno sull’Altipiano: la guerra, il cognac e il Natale

Nella memorialistica di guerra, segnatamente forse in quella che fiorì all’indomani del Primo conflitto mondiale, quando il mondo basso (per dirla con Dante) si manifestò con il volto e nelle forme di un’inedita ferocia, il tema del ricordo rappresenta una delle dimensioni letterarie privilegiate nella descrizione e nella rievocazione dei riflessi, – per lo più […]

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Alessandro Di Giacomo
pubblicato 1 mese fa in Letteratura

Le “Lettere da Babbo Natale” a casa Tolkien

Natale e magia

Le “Lettere da Babbo Natale” a casa Tolkien

Questi due concetti sono spesso all’origine della fantasia di ogni bambino e di tutti quegli adulti, rimasti un po’ bambini dentro, che non vogliono cedere del tutto alla maturità. A Natale si crea un’atmosfera unica, in cui si conciliano sacro e profano; la nascita di Cristo – per chi crede – e la condivisione della […]

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Culturificio
pubblicato 1 mese fa in Letteratura

John Steinbeck, Cannery Row

John Steinbeck, Cannery Row

Come si possono far rivivere il poema e il rumore irritante; la qualità della luce, il tono, l’abitudine e il sogno? Se raccogliete animali marini, vi sono certi vermi piatti tanto delicati che è quasi impossibile imprigionarli interi, perché si rompono e sbrindellano al solo toccarli.  Dovete lasciarli colare e strisciare di loro propria volontà […]

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Anita Orfini
pubblicato 1 mese fa in L'angolo russo

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

I lampioni erano finiti, e la parte residenziale della città era rimasta più indietro. Ora, da entrambi i lati della strada sconnessa, si estendevano delle rovine abbandonate: resti di assurdi colonnati su fondamenta fatiscenti, mura sostenute da travature e che, al posto delle finestre, avevano dei fori enormi, erbacce, cataste di tronchi putrescenti, macchie di […]

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Susanna Ralaima
pubblicato 1 mese fa in Letteratura

Frammenti disomogenei su “Clessidra” di Danilo Kiš

Frammenti disomogenei su “Clessidra” di Danilo Kiš

Vorrei dare qualche breve cenno su un autore ingiustamente poco noto, sperando che possa spingere anche soltanto un altro lettore, magari incuriosito da queste sparse riflessioni, a volerlo scoprire. Danilo Kiš nasce a Subotica, città di confine nell’allora Iugoslavia e nell’attuale Serbia, il 22 febbraio 1935. Il padre è un ebreo della vicina Ungheria, la […]

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