Anita Orfini
pubblicato 2 mesi fa in Letteratura russa \ Recensioni

Stalin

Il minotauro e la cipolla

Stalin

Cosa c’entrano una figura mitologica e un ortaggio con il maresciallo Giuseppe Stalin? Ce lo raccontano Virginia Pili, Guido Carpi e Pilade Cantini che, in sole centoventotto pagine (Edizioni Clichy, 2019), riescono nell’ardua impresa di tracciare un disegno sintetico ma esaustivo di un uomo la cui vita si intreccia inesorabilmente con quella di un popolo, […]

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Raffaella Seutiut
pubblicato 2 mesi fa in Letteratura

Non esisto dunque sono: il mai nato Carmelo Bene

Non esisto dunque sono: il mai nato Carmelo Bene

Chi è Carmelo Bene? È mai esistito un tale chiamato così? Forse, in una vita amorfa e immateriale, in una qualche parvenza illusoria che ci ha fatto credere di esistere in questo frangente del mondo possibile. Carmelo Bene è questo: è genio, mente sopraffina, pensiero contro l’ontologia. Perché continuare ad illudersi di esistere, di esserci? […]

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Anita Orfini
pubblicato 2 mesi fa in Letteratura russa

Piccole trascurabili rivoluzioni

“Il biglietto stellato” di Vasilij P. Aksënov

Piccole trascurabili rivoluzioni

Crede di essere un’eccezione, un fenomeno complicatissimo. A tutti è capitato di pensarlo. Anch’io allora avevo voglia di andarmene. Io ne avevo voglia, ma lui se n’è andato davvero. Quando si parla di letteratura russa si è generalmente portati a pensare a classici come Puškin, Dostoevskij, Tolstoj, grandi nomi che a volte però tendono a […]

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Alice Figini
pubblicato 3 mesi fa in Letteratura

Viaggio in India con Moravia e Pasolini

Viaggio in India con Moravia e Pasolini

Due reportage pubblicati nel 1962 ci narrano il volto di un Paese dal fascino esotico: l’India. Alberto Moravia è inviato del “Corriere della Sera”, Pier Paolo Pasolini collabora per “Il Giorno”, entrambi scrivono dello stesso luogo, eppure ne risultano due narrazioni molto diverse, per certi versi opposte. È il gennaio del 1961 quando, in occasione del […]

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Federico Musardo
pubblicato 3 mesi fa in Letteratura \ Recensioni

Lo straniero che dunque sono

“Aspettando i barbari” (1980) di J. M. Coetzee

Lo straniero che dunque sono

Che aspettiamo, raccolti nella piazza? Oggi arrivano i barbari […] (Konstantinos Kavafis, Aspettando i barbari) Come si fa a sradicare il disprezzo, soprattutto se è fondato su particolari insignificanti come il diverso modo di stare a tavola o una differenza nella forma della palpebra? Vuole che le dica che cosa vorrei, a volte? Vorrei che […]

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Gianmarco Canestrari
pubblicato 3 mesi fa in Letteratura

A morte il re!

viaggio nella Napoli all’indomani dell’Unità d’Italia

A morte il re!

«Il primo aspetto di Napoli è lieto, animato, vivace; la folla inonda le strade, si agita in quelle; il re si trova a caccia, la regina è di buon’umore; le cose non potrebbero andar meglio.» (Napoli, il 25 Febbrajo 1787) 1 «Non aggiungerò parola intorno alla posizione della città, alle sue magnificenze, le quali furono […]

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Jenny Bertoldo
pubblicato 3 mesi fa in Letteratura

La fatalità dell’ignoranza:

eroi tragici a confronto

La fatalità dell’ignoranza:

Dall’antichità ai nostri giorni l’eroe tragico è destinato ad una fine tragica che sembra essere ineluttabile. Questo destino per alcuni personaggi è inevitabile, mentre per altri è piuttosto il risultato di un accecamento, fisico o metaforico. Si tratta quindi dell’impossibilità di vedere chiaramente il proprio destino prima del suo compimento, della fatalità dell’ignoranza. La vera […]

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Raffaella Seutiut
pubblicato 4 mesi fa in Letteratura

Fausta Cialente: uno scorcio sulla scrittura femminile novecentesca

Fausta Cialente: uno scorcio sulla scrittura femminile novecentesca

Pochi sono gli intellettuali che, negli anni, si sono confrontati con la scrittura delle donne: esigue sono le figure femminili che vengono ricordate oggigiorno (Sibilla Aleramo, Alda Merini, Ada Negri, Matilde Serao: chi altro?), e questo accade perché la memoria delle loro parole è stata volutamente occultata e nascosta ai lettori, soprattutto perché le donne […]

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