Culturificio
pubblicato 2 settimane fa in Cinema e serie tv

Il lirismo notturno di Penny Dreadful

Il lirismo notturno di Penny Dreadful

È troppo facile essere mostri, proviamo a essere umani. Piena epoca vittoriana, 1891, Londra. Una città densa di contrasti, con due volti opposti e complementari: il luminoso sfarzo, vanto dei benpensanti, e l’oscurità sotterranea, fatta di povertà, malattia, superstizione ed emarginazione. Penny Dreadful (in onda dal 2014 al 2016 su Showtime) privilegia il buio, ma […]

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Culturificio
pubblicato 2 settimane fa in Di parola in parola

Grazia – Elisa Ruotolo

la domatrice del “lato feroce” del mondo

Grazia – Elisa Ruotolo

La scrittrice Elisa Ruotolo ci parla di “grazia”, che nella sua opera equivale all’esercizio della comprensione. Ci sono molte parole che ricorrono con una certa ossessione nella mia scrittura poetica e narrativa. Spesso mi rendo conto di utilizzarle come se stessi tracciando un percorso ben definito, in cui loro diventano il filo a cui mi […]

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Culturificio
pubblicato 1 mese fa in Arte

Lisetta Carmi e quello sguardo che restituisce dignità agli emarginati

Lisetta Carmi e quello sguardo che restituisce dignità agli emarginati

Sono stata nelle favelas venezuelane, in Messico, in Irlanda, a Belfast durante il conflitto con gli inglesi, in Afghanistan e nel Sud dell’Italia, tra i Provos di Amsterdam e nei sotterranei di Parigi. E ogni volta ho creduto che attraverso la fotografia avrei dato voce ai poveri, ai diseredati, a quella grande parte dell’umanità sepolta […]

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Culturificio
pubblicato 1 mese fa in Recensioni

“Ferrovie del Messico” di Gian Marco Griffi

tra Storia e fantasticanza

“Ferrovie del Messico” di Gian Marco Griffi

Il senso dell’ironia, l’ironia della sorte, l’ironia e basta, annotò, erano un magnifico modo per restare vivi anche dopo morti. Ci incanta questo romanzo sulla meraviglia che è Ferrovie del Messico, pubblicato da Laurana Editore nella collana «fremen» diretta da Giulio Mozzi, scritto da Gian Marco Griffi in uno stato che non si sa che […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Recensioni

Gli spazi lisci della poesia: “Carcere della terrestrità” di Francesca Fiorentin

Gli spazi lisci della poesia: “Carcere della terrestrità” di Francesca Fiorentin

La vita, perduta nei suoi ripetitivi ritmi quotidiani e terrestri, sembra assomigliare a un carcere: lo dicono, in modo intellettualmente raffinato, i versi di Francesca Fiorentin, che appartengono alla recente silloge intitolata appunto Carcere della terrestrità, uscita nel 2021 per Macabor. Per «terrestrità» si deve intendere, credo, la materialità di un’esistenza ormai completamente depauperata di […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Recensioni

Anilda Ibrahimi: “Volevo essere Madame Bovary”

lo scampato pericolo di una Emma contemporanea

Anilda Ibrahimi: “Volevo essere Madame Bovary”

Anilda Ibrahimi è una delle autrici più continue e ispirate che l’italofonia di provenienza albanese ci ha regalato nel corso degli ultimi anni. Il suo quinto romanzo, uscito alla fine del maggio 2022 per Einaudi, si intitola Volevo essere Madame Bovary e rappresenta l’ultima tappa all’interno di un discorso letterario ed esistenziale articolato a più […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Di parola in parola

Feritoia – Giorgia Tribuiani

ovvero della trasfigurazione del dolore nell’arte

Feritoia – Giorgia Tribuiani

La scrittrice Giorgia Tribuiani ci parla di “feritoia”, una parola etimologicamente sorella di ferita, di cui rappresenta il volto luminoso. «La ferita, nell’arte, è feritoia». Stavo intervistando l’artista Tiziana Cera Rosco – a quel tempo studiavo per conoscere i “dietro le quinte” della performance art e portarli nel romanzo al quale stavo lavorando, Blu – […]

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Culturificio
pubblicato 3 mesi fa in Arte

Anna Maria Maiolino e l’antropofagia

un’identità ritrovata

Anna Maria Maiolino e l’antropofagia

Mi ritrovai immigrata, senza parlare portoghese e sentendomi come sulle sabbie mobili, sentimento che mi ha sempre accompagnata per tutta la vita da quando ho abbandonato la mia terra natale, l’Italia. Quello che mi diede forza fu la mia ostinazione a diventare un’artista. Essere senza patria e senza radici, sentirsi estranei rispetto alla vita e […]

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Culturificio
pubblicato 3 mesi fa in Recensioni

“Io, lui e Muhammad Ali” di Randa Jarrar

donne che vogliono la luna

“Io, lui e Muhammad Ali” di Randa Jarrar

Resta un mistero perché il genere racconto, così versatile e sostenibile, riscuota (almeno tra i lettori italiani) un successo tanto tiepido. Eppure i racconti sono la forma narrativa ideale in questo nostro presente frantumato, compromesso, ipervelocizzato, e contraddistinto da un’incapacità sempre più evidente di mantenere la concentrazione. “Frantumato” e “compromesso” sono per esempio due aggettivi […]

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