Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura \ Recensioni

Le bianche braccia della Signora Sorgedhal

Un viaggio a ritroso nel tempo

Le bianche braccia della Signora Sorgedhal

Le bianche braccia della Signora Sorgedahl, di Lars Gustafsson, è senza alcun dubbio uno dei libri più strani che io abbia mai letto, un compagno silenzioso che mi ha accompagnato negli ultimi giorni di agosto, mentre l’estate moriva. Lars Gustafsson, classe 1936, non delude, e si riconferma nel suo modo di narrare un perfetto scrittore […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Il Barocco

la riscoperta di una perla imperfetta

Il Barocco

La consapevolezza di precarietà e debolezza che l’uomo porta con sé ha le sue radici anche nell’epoca barocca. Il Seicento è forse il secolo meno studiato nelle scuole italiane, tuttavia è da questo che scaturisce il problema della modernità, inizia cioè il conflitto culturale tra scienze umane e scienze della natura. Se il paradigma aristotelico […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Altro

Altre culture: serie tv e blog

Altre culture: serie tv e blog

Si sta diffondendo, sia nel nostro paese che all’estero, una sempre maggiore convinzione per cui la nostra società sia culturalmente regredita: non si leggono più libri, si è sempre maggiormente disinteressati alle vicende politiche, il nostro vocabolario si va riducendo in ampiezza e non riusciamo più a scrivere correttamente. In due parole, siamo analfabeti funzionali. […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Interviste

Intervista a Svevo Moltrasio

Parigi senza ritorno

Intervista a Svevo Moltrasio

Svevo Moltrasio, ideatore e autore di Ritals, interpretato insieme a Federico Iarlori, ha appena pubblicato un libro che racconta la sua esperienza di emigrato, ‘Parigi senza ritorno’ (Sperling & Kupfer, 2017).   Finora il pubblico ti ha conosciuto attraverso il video. Come mai hai scelto di scrivere un libro per raccontarti? Secondo te, che differenza […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Una finestra sul Vittorianesimo

Una finestra sul Vittorianesimo

L’Età Vittoriana, da sempre considerata un’epoca ricca di contraddizioni, rappresentò non solo un periodo di transizione e cambiamento ma anche la culla della cultura moderna. Essa prese il nome dalla regina Vittoria (1837-1901) e fu pervasa da una serie di avvenimenti che stravolsero l’Inghilterra, lasciandola in balia dell’oscurità. Da un punto di vista storico, una tra le prime […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Uno scudo contro il caos: il saggismo di Robert Musil

Uno scudo contro il caos: il saggismo di Robert Musil

Ogni cosa ha mille lati, ogni lato ha cento rapporti, e a ciascuno di essi sono legati sentimenti diversi. Il cervello umano ha poi fortunatamente diviso le cose, ma le cose hanno diviso il cuore umano 1 Sono le memorabili parole con cui Robert Musil, l’autore dell’Uomo senza qualità, descrive la frattura fra anima ed esattezza […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

‘Il vecchio e il mare’ e la dialettica della sfortuna

‘Il vecchio e il mare’ e la dialettica della sfortuna

Quando Dwight Mcdonald lesse Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway, non esitò a definirlo un midcult, un’opera d’arte che, sotto le mentite spoglie d’un prodotto d’alta cultura, non presentava nient’altro che una moltitudine di banalità. La realtà, però, spesso amica sincera, sembra dirci tutt’altro. Ppubblicato per la prima volta sulla rivista Life nel […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Altro \ Letteratura

La retorica, l’inutilità e la libertà delle parole

La retorica, l’inutilità e la libertà delle parole

“Perché studi lettere?” Una domanda poco frequente, data la ristretta gamma di risposte convenzionalmente accettate. “Per essere libero” risposta meno frequente della stessa domanda, infinitamente più elaborata ed estratta a sorte, quasi per caso, dal profondo calderone di risposte riscaldato dalla fiamma di una società che percepisce, oramai, soltanto l’utile e non apprezza la delicatissima […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Arte

Claude Monet

dall'Impressionismo all'informale

Claude Monet

Claude Monet, caposcuola dell’Impressionismo, trascorre tutta la sua esistenza dipingendo il “divenire” e la continua mutazione dei soggetti per effetto della luce solare. L’artista raggiunge esiti che si svincolano quasi totalmente dal dato reale e che ci consentono di accostare la sua ultima produzione all’arte astratta ed informale. Durante la giovinezza, in cui affronta motivi […]

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Culturificio
pubblicato 2 anni fa in Altro

Wagner e la rivoluzione del teatro

Wagner e la rivoluzione del teatro

La sterminata bibliografia wagneriana deve la propria fisionomia soprattutto a non-musicisti come Nietzsche, al pedante biografo Carl Glasenapp, ad Hans von Wolzogen (cui si deve il termine ‘Leitomotiv’, o ‘motivo conduttore’) e per non parlare, in ultimo, di Chamberlain. Insomma, più che la critica musicale, è stata la speculazione storico-filosofica a dominare la critica Wagneriana. Dopo […]

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