Culturificio
pubblicato 1 settimana fa in Di parola in parola

Membrana – Michele Orti Manara

Membrana – Michele Orti Manara

Lo scrittore Michele Orti Manara ci parla di “membrana”, che nella sua esperienza narrativa rappresenta il setaccio attraverso cui passa la vita degna di essere raccontata A chiunque scriva narrativa prima o poi capita di dover fare i conti con una domanda: da dove prendi le idee? Le risposte possibili sono molte, e molto diverse […]

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Giulia Regoli
pubblicato 3 settimane fa in Recensioni

“Sad Girl. La ragazza come teoria”

“Sad Girl. La ragazza come teoria”

Tutto questo dolore ci sarà utile, a patto che lo capitalizziamo. In Sad Girl. La ragazza come teoria (66thand2nd, 2024), intrecciando storie personali e analisi sociale, Sara Marzullo prova a tracciare un profilo della figura della ragazza – più in particolare della ragazza triste – attraverso la sua rappresentazione nel panorama culturale e sulle piattaforme […]

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Culturificio
pubblicato 1 mese fa in Letteratura

“Ore Giapponesi” di Fosco Maraini

come letteratura che disinfetta l’anima

“Ore Giapponesi” di Fosco Maraini

L’8 settembre 1943 Fosco Maraini si trovava in Giappone con la famiglia, occupato dal lavoro che aveva ottenuto già prima del conflitto mondiale: il lettore di letteratura italiana presso l’Università di Kyoto. Quando gli fu chiesto cosa pensasse della Repubblica di Salò, rispose con un educato ma deciso: «No, grazie». Per un giapponese, questo significava […]

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Federica Ceccarelli
pubblicato 1 mese fa in Recensioni

“Gli occhi della Terra” di Shi Yifeng

“Gli occhi della Terra” di Shi Yifeng

Pechino era immensa e l’unico posto che conosceva davvero era il campus, perciò, non sapendo dove sbattere la testa, non aveva potuto far altro che tornare lì. Quasi tutti gli studenti odiano l’università mentre la frequentano ma, dopo la laurea, appena le cose non vanno come vorrebbero, diventa il loro porto sicuro. Si prendo­no in […]

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Claudio Musso
pubblicato 2 mesi fa in Recensioni

“Il cliente Busken” di Jeroen Brouwers

riflessioni ad alta voce di un Montecristo al contrario

“Il cliente Busken” di Jeroen Brouwers

Ci troviamo in una residenza per anziani dove non ci sono pazienti ma «clienti», come in un ristorante o in un supermercato. La permanenza costa sessanta euro al giorno, servizio di lavanderia escluso, e prevede la convivenza con altre persone che passeggiano verso il viale del tramonto o verso un più wagneriano crepuscolo degli dèi. […]

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Francesca Belfiore
pubblicato 2 mesi fa in L'angolo russo

“Quanto manca alla sera”

la fiaba contemporanea di Evgenija Nekrasova

“Quanto manca alla sera”

Quanto manca alla sera (Kalečina-Malečina, edito da Atmosphere Libri nel 2020, a cura di Francesca Biagini) è la prima opera di Evgenija Nekrasova pubblicata in traduzione italiana. La protagonista è Katja, una bambina che vive insieme ai suoi genitori nei sobborghi di Mosca. All’inizio del racconto, la vita di Katja è tormentata da mille preoccupazioni: […]

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Federica Ceccarelli
pubblicato 2 mesi fa in Recensioni

“Gente di Taipei” di Bai Xianyong

“Gente di Taipei” di Bai Xianyong

Il vento ripassa con un’altra folata, e la signora Hua coglie fra l’odore fresco dei crisantemi un puzzo di erba marcia, che le punge il naso, ma anche il cuore, e all’improvviso un’immagine dei giorni passati le appare davanti: quel puzzo strano c’era anche nella stanza di lui, e lei era rimasta davanti al di […]

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Susanna Ralaima
pubblicato 2 mesi fa in Recensioni

“Album di famiglia” di Alaíde Ventura Medina: fotografare l’indicibile

“Album di famiglia” di Alaíde Ventura Medina: fotografare l’indicibile

Album di famiglia di Alaíde Ventura Medina (2023, Polidoro editore, traduzione di Sara Papini) è un romanzo che si sviluppa attorno alle parole e alla loro assenza, imperniato sulla presenza ingombrante dei genitori e sui loro fantasmi. L’autrice, con una finezza quasi dolorosa, condensa in duecento pagine le guerre interne e i traumi di chi […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Di parola in parola

Sanie – Livio Santoro

Sanie – Livio Santoro

Lo scrittore Livio Santoro ci parla di “sanie”, con cui nobilita “la retorica della decomposizione o dell’infestazione” che informa la sua narrativa. Benché esistano processi suppurativi di origine abiotica causati da sostanze chimiche, la suppurazione è principalmente un fenomeno a innesco biologico in cui batteri di una o più specie proliferano su tessuti infiammati, lesioni […]

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Culturificio
pubblicato 3 mesi fa in Letteratura

Il rapporto fra “Cesara” di Mihai Eminescu e “Il serpente” di Mircea Eliade

Il rapporto fra “Cesara” di Mihai Eminescu e “Il serpente” di Mircea Eliade

È sempre difficile periodizzare una tradizione letteraria. È per esempio quello che avviene con la letteratura romena, soprattutto con quella fantastica. In questo articolo confronteremo due autori appartenenti a generazioni diverse e, in special modo, due opere: Cesara, novella di Eminescu pubblicata per la prima volta a puntate in appendice nel Corriere di Yaşi e […]

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