Federica Ceccarelli
pubblicato 4 mesi fa in Recensioni

La stanza tutta per sé non è una stanza fisica: “Donne in viaggio” di Lucie Azema

La stanza tutta per sé non è una stanza fisica: “Donne in viaggio” di Lucie Azema

Tutte queste viaggiatrici hanno creduto e credono nella possibilità di un altrove, tutte tendono a una libertà intransigente, e tutte rifiutano di essere destinate ai doveri legati al loro genere. Hanno dovuto rompere non solo le catene che avevano attorno, ma anche quelle che avevano dentro. Così facendo, hanno provato non solo a essere libere […]

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Lelio Camassa
pubblicato 4 mesi fa in Letteratura

La vitrea virgo: riflessioni su un carmen e sul latino di Pascoli

La vitrea virgo: riflessioni su un carmen e sul latino di Pascoli

La dilagante concezione di Pascoli quale cantore delle piccole cose, dei morti e del fanciullino ha una storia lunga all’incirca quanto quella della critica pascoliana in sé, che comincia con un saggio di Benedetto Croce del 1907; dopo un’iniziale allusione topicamente modesta a «la mia insufficienza [di Croce lettore]» e, più pungentemente, a «quella del […]

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Culturificio
pubblicato 5 mesi fa in Arte

Lisetta Carmi e quello sguardo che restituisce dignità agli emarginati

Lisetta Carmi e quello sguardo che restituisce dignità agli emarginati

Sono stata nelle favelas venezuelane, in Messico, in Irlanda, a Belfast durante il conflitto con gli inglesi, in Afghanistan e nel Sud dell’Italia, tra i Provos di Amsterdam e nei sotterranei di Parigi. E ogni volta ho creduto che attraverso la fotografia avrei dato voce ai poveri, ai diseredati, a quella grande parte dell’umanità sepolta […]

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Susanna Ralaima
pubblicato 5 mesi fa in Recensioni

“Il vecchio figlio” di Luciano Allamprese

“Il vecchio figlio” di Luciano Allamprese

Nel 1989, Giovanni Mariotti iniziava la sua recensione a Strane conversazioni con le donne (Mondadori), esordio di Luciano Allamprese, chiamando in causa l’origine della narrazione secondo Benjamin, che poneva da una parte il contadino radicato alla storia e alla tradizione della sua terra, dall’altra il viaggiatore che scopriva mondi diversi e lontani: sulle pagine del […]

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Roberta Landre
pubblicato 5 mesi fa in Gli animali che amiamo

Domesticazione dei viventi: retaggi e conseguenze

Domesticazione dei viventi: retaggi e conseguenze

Il nostro pianeta è sempre stato, ed è tuttora, un luogo di relazioni complesse dove la vita (citando Darwin) come un corallo ramifica in ogni direzione, imparentando tra loro le specie più disparate e distanti nel tempo. I nostri antenati vissero per migliaia di anni come raccoglitori cibandosi di tutto ciò che le zone boscose potevano […]

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Culturificio
pubblicato 5 mesi fa in Recensioni

“Ferrovie del Messico” di Gian Marco Griffi

tra Storia e fantasticanza

“Ferrovie del Messico” di Gian Marco Griffi

Il senso dell’ironia, l’ironia della sorte, l’ironia e basta, annotò, erano un magnifico modo per restare vivi anche dopo morti. Ci incanta questo romanzo sulla meraviglia che è Ferrovie del Messico, pubblicato da Laurana Editore nella collana «fremen» diretta da Giulio Mozzi, scritto da Gian Marco Griffi in uno stato che non si sa che […]

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Giovanna Nappi
pubblicato 5 mesi fa in Recensioni

“Le affatturate”: volti di donne dal Novecento italiano

“Le affatturate”: volti di donne dal Novecento italiano

E stringendo fra le braccia questa piccola creatura che a volte si spaurisce per la mia foga appassionata, mi sento un po’ la padrona di questo nuovo mondo, di questa nuova esistenza. Affatturare qualcuno vuol dire, secondo la Treccani, ‘ammaliare, stregare’; di rimando, le affatturate sono coloro che hanno subìto un sortilegio, una fattura, o […]

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Culturificio
pubblicato 5 mesi fa in Recensioni

Gli spazi lisci della poesia: “Carcere della terrestrità” di Francesca Fiorentin

Gli spazi lisci della poesia: “Carcere della terrestrità” di Francesca Fiorentin

La vita, perduta nei suoi ripetitivi ritmi quotidiani e terrestri, sembra assomigliare a un carcere: lo dicono, in modo intellettualmente raffinato, i versi di Francesca Fiorentin, che appartengono alla recente silloge intitolata appunto Carcere della terrestrità, uscita nel 2021 per Macabor. Per «terrestrità» si deve intendere, credo, la materialità di un’esistenza ormai completamente depauperata di […]

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