Culturificio
pubblicato 4 settimane fa in Letteratura

Frammenti scarsi su Barthes e Sontag

Frammenti scarsi su Barthes e Sontag

Barthes è l’ultimo importante prosecutore del grande progetto letterario nazionale inaugurato da Montaigne: l’io come vocazione, la vita come lettura dell’io. Questa impresa fa dell’io il luogo di ogni possibilità, un io avido, che non teme le contraddizioni (niente deve essere perduto, tutto può essere guadagnato), e fa dell’esercizio della coscienza lo scopo più alto […]

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Culturificio
pubblicato 1 mese fa in Letteratura

Andrea Bajani, “Promemoria”

Andrea Bajani, “Promemoria”

La narrativa di Andrea Bajani, dopo le brillanti prove degli esordi (pensiamo ai racconti lunghi Morto un papa, 2002, e Qui non ci sono perdenti, 2003, nonché al romanzo Cordiali saluti, 2005), risulta dominata da una innegabile tensione poetica (lo scrittore ha in un’intervista ammesso di avere fin dalla giovinezza, letto e scritto versi). Lo […]

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Culturificio
pubblicato 1 mese fa in Letteratura

Una storia operante nel quotidiano: le prime opere di Vasco Pratolini

Una storia operante nel quotidiano: le prime opere di Vasco Pratolini

È spesso inutile o deleterio filtrare l’opera di un autore attraverso la sua biografia, ma in alcuni casi è necessario. È così per Vasco Pratolini. Fiorentino, sottoproletario, autodidatta, Pratolini ha trovato nella socialità l’antidoto ai suoi mali e ne ha fatto letteratura. Scriveva nel 1943 sulla rivista «Architrave»: «Io voglio riacquistare il mio cuore fra […]

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Culturificio
pubblicato 1 mese fa in Tra immagini e parole

A ciascuno il suo

A ciascuno il suo

Omicidi, corruzione e poteri forti. In questo appuntamento della rubrica Tra Immagini e Parole cerchiamo di tracciare delle similitudini e dei parallelismi tra l’opera letteraria A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia e l’omonima pellicola di Elio Petri del 1967. Le vicende del romanzo di Leonardo Sciascia si svolgono in una calda estate del 1964: […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Letteratura

La traduzione letteraria come processo creativo: Italo Calvino e “I fiori blu” di Queneau

Voci diverse e ponti tra lingue

La traduzione letteraria come processo creativo: Italo Calvino e “I fiori blu” di Queneau

Un’annotazione nel mio taccuino risalente a un anno e mezzo fa, in piena primavera, diceva «Quando leggiamo un’opera letteraria straniera apprezziamo la voce dell’autore o del suo traduttore?». Una domanda apparentemente ingenua, forse desacralizzante nei confronti dell’ambita totale fedeltà che si vuole dimostrare nella trasposizione da lingua di partenza a lingua d’arrivo. A distanza di […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Di parola in parola

Torpore

lo stato in cui la coscienza fluttua tra il sonno e la veglia, “specchio deformato” della realtà

Torpore

Lo scrittore Claudio Morandini ci parla di “torpore”, lemma di un ambito semantico che ricorre in modo ossessivo nel romanzo Gli oscillanti Ci sono parole così belle che, una volta scoperte, vorresti usarle sempre, parole-paesaggio, parole-storia: e “sfasciume” (nel senso di massa di detriti rocciosi) per me è una di queste. L’ho usata per la […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Recensioni

“La notte della felicità”

di Tabish Khair

“La notte della felicità”

Ma, sapete, baraat vuol dire molte, molte cose: innocenza, incontro segreto, salvezza, felicità. (p.17) Hai presente come ci si sente quando sembra che la vita abbia voglia di farti inciampare senza ragione, con uno sgambetto? Quando vorresti tirare un pugno a qualcosa, urlare nel vuoto? Era così che mi sentivo. (p. 55) Quel che accade […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Recensioni

Paolo Di Paolo, “Lontano dagli occhi”

Paolo Di Paolo, “Lontano dagli occhi”

Spesso viene da chiedersi: ma perché sono qui, perché mai sono nato – e nato così. Un giorno, quasi distrattamente, ti verrà da chiederlo, a tua madre: mà, mi racconti di quando sono nato? È questo l’interrogativo che si pone Lucien, il protagonista, nonché io narrante (il suo nome è un omaggio al Balzac delle […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Di parola in parola

Di parola in parola

una nota introduttiva di Emanuela Monti

Di parola in parola

Nel 2020 Di parola in parola traghetta sul Culturificio. La rubrica, che ho ideato per la versione cartacea di Qui Libri nella fase in cui la rivista era affidata alla cura della prestigiosa casa editrice Moretti e Vitali di Enrico Moretti, con la direzione editoriale di Paolo Barbieri e Carla Stroppa, è stata inaugurata al […]

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Culturificio
pubblicato 2 mesi fa in Tra immagini e parole

La donna che visse due volte

La donna che visse due volte

Il secondo appuntamento della rubrica Tra immagini e parole sarà incentrato sull’analisi del testo di Pierre Boileau e Thomas Narcejac La donna che visse due volte (1954), confrontato con la celebre pellicola di Alfred Hitchcock (Vertigo, 1958). In un 1940 tumultuoso il lettore è catapultato in una Parigi che si prepara agli attacchi bellici dei […]

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