Culturificio
pubblicato 4 mesi fa in Letteratura

John Steinbeck, Cannery Row

John Steinbeck, Cannery Row

Come si possono far rivivere il poema e il rumore irritante; la qualità della luce, il tono, l’abitudine e il sogno? Se raccogliete animali marini, vi sono certi vermi piatti tanto delicati che è quasi impossibile imprigionarli interi, perché si rompono e sbrindellano al solo toccarli.  Dovete lasciarli colare e strisciare di loro propria volontà […]

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Anita Orfini
pubblicato 4 mesi fa in L'angolo russo

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

I lampioni erano finiti, e la parte residenziale della città era rimasta più indietro. Ora, da entrambi i lati della strada sconnessa, si estendevano delle rovine abbandonate: resti di assurdi colonnati su fondamenta fatiscenti, mura sostenute da travature e che, al posto delle finestre, avevano dei fori enormi, erbacce, cataste di tronchi putrescenti, macchie di […]

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Susanna Ralaima
pubblicato 4 mesi fa in Letteratura

Frammenti disomogenei su “Clessidra” di Danilo Kiš

Frammenti disomogenei su “Clessidra” di Danilo Kiš

Vorrei dare qualche breve cenno su un autore ingiustamente poco noto, sperando che possa spingere anche soltanto un altro lettore, magari incuriosito da queste sparse riflessioni, a volerlo scoprire. Danilo Kiš nasce a Subotica, città di confine nell’allora Iugoslavia e nell’attuale Serbia, il 22 febbraio 1935. Il padre è un ebreo della vicina Ungheria, la […]

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Culturificio
pubblicato 4 mesi fa in Letteratura

I falò di Cesare Pavese e le conversazioni di Vittorini: il nostos per ritrovare se stessi

I falò di Cesare Pavese e le conversazioni di Vittorini: il nostos per ritrovare se stessi

In greco, “ritorno” si dice nóstos. Álgos significa “sofferenza”. La nostalgia è dunque la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare (Milan Kundera, L’ignoranza). Quando nel 1950 Cesare Pavese pubblicò il suo ultimo romanzo, probabilmente come aveva fatto per tutta la sua vita, mise i suoi tormenti sulla carta con una profonda intensità. Lo racconta […]

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Eleonora Reggiori
pubblicato 4 mesi fa in Letteratura

Di spettri e di gabbie: riflessioni su “Il conte di Montecristo”

Di spettri e di gabbie: riflessioni su “Il conte di Montecristo”

È poco rigoroso, forse, citare le quarte di copertina, ma quella dell’edizione Einaudi del Conte di Montecristo dice così: «Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni, tanti adattamenti cinematografici e televisivi; […] Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista». Dice anche che non c’è trasposizione che regga […]

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Sara Gargano
pubblicato 4 mesi fa in L'angolo russo

“Straniera” di Sergej Dovlatov

«Qualsiasi riferimento a fatti o persone realmente esistiti è da ritenersi puramente casuale»

“Straniera” di Sergej Dovlatov

– E potrei farle una domanda come si suol dire privata? – Cioè? – Per dirla in breve… indiscreta… Com’è accaduto che lei, egregia Marija Fёdorovna, ora si trovi in Occidente? –  Per idiozia –  aveva risposto Marusja. Ancora una volta emigrazione, ancora una volta una piccola Russia ricreata altrove, ormai entrambe affatto estranee agli […]

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Riccardo Grozio
pubblicato 4 mesi fa in Letteratura

Perdoniamo Pavese

Perdoniamo Pavese

«Perdono tutti e a tutti chiedo perdono» ha scritto Pavese prima di togliersi la vita, settant’anni fa. Questo libro vuole ricordare lo scrittore, invitare alla lettura delle sue opere, ma soprattutto vuole stimolare i lettori a fare ciò che lo scrittore ci ha chiesto: perdonarlo. Questo l’appello lanciato da Pierluigi Vaccaneo nell’introduzione del suo recente […]

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Susanna Ralaima
pubblicato 5 mesi fa in Letteratura

Resistere alla metamorfosi: restare umani

"Rinoceronte" di Ionesco

Resistere alla metamorfosi: restare umani

Il tema della metamorfosi (dal greco μεταμόρϕωσις, “trasformazione”) è stato affrontato nel corso di tutta la letteratura mondiale fin dall’antichità, come dal più famoso esempio delle Metamorfosi di Ovidio, capaci di incantare intere generazioni, tradotte e volgarizzate nel corso dei secoli, fortemente amate e fonte di molteplici spunti iconografici, da Tiziano e Giulio Romano, da […]

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Anita Orfini
pubblicato 5 mesi fa in L'angolo russo

“La casa deserta” di Lidija Čukovskaja

racconto senza eroe

“La casa deserta” di Lidija Čukovskaja

Nel suo semplice grembiule nero – il colletto però era fatto con autentico pizzo antico – con la matita ben temperata nel taschino, si sentiva attiva, importante, e al tempo stesso elegante. La casa deserta (Opustelyj dom, tradotto da Giovanni Bensi per Jaca Book, collana Calabuig) di Lidija Čukovskaja è una povest’ composta a Leningrado […]

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