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pubblicato 4 anni fa in Altro

Appena dietro il respiro

Appena dietro il respiro

Appena dietro il respiro è, prima di tutto, un esperimento creativo come solo un racconto collettivo può esserlo. Si tratta di un progetto tutto al femminile, cui partecipano: Barbara Bolzan, Silvia Bottani, Isabella Corrado, Maria Giulia Cotini, Lorenza Ghinelli, Elena Giorgiana Mirabelli e Loreta Minutilli. 

Ogni scrittrice ha offerto la propria voce ed il proprio immaginario alla costruzione narrativa, approdando a un risultato del tutto imprevedibile.

L’intento era proprio quello di seguire la strada più complessa ma anche più originale del racconto collettivo cui, di solito, si preferisce l’antologia di racconti.

Ripercorriamo il percorso di ciascuna autrice.

Barbara Bolzan nasce nel 1980 in provincia di Milano.

Collabora con diverse realtà editoriali in qualità di editor, ghostwriter e illustratrice, e tiene corsi di  scrittura creativa nei licei (sez. classica e scientifica).

Vincitrice di prestigiosi riconoscimenti letterari nazionali e internazionali (ultimi in ordine di tempo: Premio Letterario Internazionale Città di Giussano 2019, Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica 2019, Premio Letterario Nazionale AG NOIR 2019), dal 2004 ha all’attivo varie pubblicazioni.

I suoi romanzi, caratterizzati da una spiccata aderenza alla realtà, spaziano tra diversi generi letterari (sociale, di formazione, giallo, storico-fantastico).

Filologa mancata, più una Categoria dello Spirito che una persona in carne e ossa, cura il blog La vetrina della Bolzan e il profilo Instagram @labbolzan.

Silvia Bottani è critica e giornalista, scrive di arte contemporanea e di cultura. Ha collaborato o collabora con numerose riviste tra cui Doppiozero, Pagina99, Arte, Riga, Rivista Segno. Nel resto del tempo lavora per agenzie di comunicazione, occupandosi di branded content. Il suo romanzo d’esordio, Il giorno mangia la notte, è stato pubblicato da SEM nel febbraio 2020.

Isabella Corrado (1988), vive tra Roma e Matera. È autrice del romanzo Fame, Edizioni Ensemble, Roma, 2019. Collabora con diverse case editrici come editor, ed è redattrice di «CriticaLetteraria». Saggi, recensioni e articoli sono apparsi anche su altre testate, tra cui la rivista accademica «Sinestesie» e «Il Fatto Quotidiano». Ha fondato e dirige Isabella Corrado Agenzia Letteraria

Maria Giulia Cotini nasce nel 1980, si laurea con lode in Lettere con una tesi in Storia delle Religioni presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 2017 pubblica per la Mondadori Shotaro. Il bambino che voleva diventare samurai.

Lorenza Ghinelli è nata a Cesena nel 1981. Vive a Rimini.

Ha scritto Il Divoratore, La Colpa (finalista al Premio Strega), Con i tuoi occhi, Sogni di sangue, Almeno il cane è un tipo a posto (Premio Minerva) e Anche gli alberi bruciano. Il suo ultimo romanzo (per ora) è Tracce dal silenzio, edito da Marsilio. Alcuni, tra i suoi racconti e romanzi, sono stati tradotti all’estero.

Ha scritto soggetti e sceneggiature per la televisione e collabora da anni con la Scuola Holden come docente e tutor.

Elena Giorgiana Mirabelli è laureata in Filosofia, ha un PhD in Filosofia e ha frequentato la Scuola Holden. Ha pubblicato racconti su riviste e blog e collabora con Queef Magazine per la rubrica di racconti erotici Rubrica senza filtri. È redattrice della rivista Narrandom e di Arcadia b&s, agenzia di servizi editoriali di Cosenza. Il suo romanzo d’esordio, Configurazione Tundra, è uscito lo scorso febbraio per Tunué.

Loreta Minutilli è laureata in Fisica e vive a Bologna, dove studia Astrofisica e Cosmologia. Nel resto del tempo prepara torte, legge e scrive. Il suo racconto L’universo accanto è stato finalista al Premio Campiello Giovani nel 2015 ed è stato pubblicato nel primo volume dell’antologia Prisma. Le diverse facce della fantascienza italiana, edito da Edizioni Moscabianca.
Nel 2019 il suo primo romanzo, Elena di Sparta, è stato pubblicato da Baldini+Castoldi, dopo essere arrivato in finale alla XXXI Edizione del Premio Calvino.

L’idea prende forma quasi tre mesi fa da una chiacchierata tra Rossana De Lorenzo, Copywriter e Contributor per testate nazionali, ed Eleonora Dionisi, Graphic Designer e VFX Artist che, in pieno lockdown, lanciano l’hashtag #NoalDisagiodaContagio per costruire uno spazio positivo durante il difficile momento che tutti siamo stati chiamati a vivere.

Subito dopo, decidono che la narrazione debba spostarsi dagli utenti a chi ha fatto del raccontare il proprio modo di stare al mondo, così contattano alcune delle scrittrici più significative del panorama nazionale.

Dato che vogliono fare dell’inclusività e della crossmedialità la cifra stilistica di Appena dietro il respiro,  invitano anche fotografi, videomaker, illustratori e storyteller a mandare i propri contributi che, dopo un’accurata valutazione, saranno selezionati e inseriti nel libro.

Ma non si accontentano e optano per rappresentare la storia anche attraverso la realtà virtuale, che sarà ulteriormente colorata dalla voce di Monica Palese, attrice e insegnante di teatro.

Per dare un senso concreto che vada al di là della fiction narrativa decidono di devolvere il ricavato dell’opera in favore dell’Oms.