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Una mostra mineralogica a Roma

Una mostra mineralogica a Roma

Si è concluso a Roma il tradizionale appuntamento della Mostra di Minerali, Fossili e Conchiglie organizzato dal Gruppo Mineralogico Romano, giunto quest’anno alla sua 40° edizione. In soli due giorni di esposizione (1 e 2 dicembre 2018), questo evento ha accolto migliaia di visitatori, dagli esperti del settore, come gioiellieri, geologi e paleontologi, fino agli amatori di tutte le età. Nell’Ergife Palace Hotel di via Aurelia, le due sale a disposizione sono state riempite da decine di banchi di espositori provenienti da tutto il mondo, esattamente come i loro tesori: minerali, pietre dure semipreziose e preziose, fossili di epoche remote. Tante stranezze e curiosità dall’Etiopia, la Cambogia, la California e centinaia di altre regioni.

Durante le due giornate sono stati proposte quattro conferenze su tematiche legate alla geologia, come quella del Prof. Michele Lustrino, direttore del Museo Universitario di Scienze della Terra della Sapienza, dedicata ai moti della Terra: Il vulcano prima del vulcano. Inoltre, due stand fissi sono stati dedicati unicamente alla divulgazione scientifica: l’Università di Roma Tre, con un pannello sui Geogiardini, e un privato con l’esposizione di calchi degli antenati dell’uomo per spiegarne l’evoluzione.

Aggirandosi tra i luccichii delle pietre e la sacralità della storia dei fossili, quest’anno ancor più dei precedenti, è stato un piacere incontrare tanti piccoli curiosi che, sotto la supervisione di genitori e accompagnatori, davano inizio alla loro prima collezione e si lasciavano ammaliare dalla trasparenza del quarzo, dalle sfumature color del mare della caledonite o dal fascino senza tempo di un trilobita pietrificato.

Insomma, la Mostra di Minerali e Fossili è stata un’occasione per vedere dal vivo e toccare con mano ciò che si è abituati a studiare nei libri o che capita di sognare guardando le vetrine. Sicuramente però, è stato anche un momento prezioso, sia per piccoli che grandi, per riflettere sull’incredibile bellezza e al contempo fragilità di quella natura di cui, da milioni di anni, anche l’uomo e i suoi antenati ne fanno parte.
Per chi si fosse incuriosito, il prossimo appuntamento sarà per il 2019, il primo fine settimana di dicembre.

 

 

Articolo a cura di Letizia Stocchi.

L’immagine in evidenza è tratta da: http://www.dlflucca.it/minerali/