Anita Orfini
pubblicato 8 mesi fa in L'angolo russo

“Tutto scorre…” di Vasilij Grossman

né vincitori né vinti

“Tutto scorre…” di Vasilij Grossman

Non ci sono innocenti fra i vivi, siamo tutti colpevoli. È il 1970 e in Francia viene pubblicato Tutto scorre… (Vsë tečët…, Adelphi, 1987, trad. it. G. Venturi). Vasilij Grossman, che lo aveva scritto tra il 1955 e il 1963, non vide mai il suo libro nelle vetrine perché morì sei anni prima, stroncato da […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Francesca Belfiore
pubblicato 8 mesi fa in L'angolo russo

Il senso di una vita sovietica

"Il treno zero" di Jurij Bujda

Il senso di una vita sovietica

Forse effettivamente qualcosa lì c’è. Tutto può essere. Ma allo stesso modo lì potrebbe non esserci nulla, e comunque eccola, la Linea, esiste, e lo zero corre, e noi viviamo, e in tutto questo un senso c’è, solo che ci è ignoto quale sia. Come nella vita. Può essere?” “Vanja…” disse Fira, turbata. “Ma è […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura
Culturificio
pubblicato 9 mesi fa in L'angolo russo

Tra le pagine del Natale russo

Tra le pagine del Natale russo

Siamo tutti a Natale, un po’ Re Magi. Negli empori, fanghiglia e affollamento. La gente, carica di mucchi di pacchetti, mette un bancone sotto accerchiamento per un po’ di croccante al gusto di caffè così ciascuno è cammello e insieme re. Reticelle, sacchetti, borse della spesa, colbacchi e cravatte che vanno di traverso. Effluvi di […]

Continua a leggere · 14 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 9 mesi fa in L'angolo russo

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

Dalle rovine – “La città condannata” di Arkadij e Boris Strugackij

I lampioni erano finiti, e la parte residenziale della città era rimasta più indietro. Ora, da entrambi i lati della strada sconnessa, si estendevano delle rovine abbandonate: resti di assurdi colonnati su fondamenta fatiscenti, mura sostenute da travature e che, al posto delle finestre, avevano dei fori enormi, erbacce, cataste di tronchi putrescenti, macchie di […]

Continua a leggere · 9 minuti di lettura
Sara Gargano
pubblicato 10 mesi fa in L'angolo russo

“Straniera” di Sergej Dovlatov

«Qualsiasi riferimento a fatti o persone realmente esistiti è da ritenersi puramente casuale»

“Straniera” di Sergej Dovlatov

– E potrei farle una domanda come si suol dire privata? – Cioè? – Per dirla in breve… indiscreta… Com’è accaduto che lei, egregia Marija Fёdorovna, ora si trovi in Occidente? –  Per idiozia –  aveva risposto Marusja. Ancora una volta emigrazione, ancora una volta una piccola Russia ricreata altrove, ormai entrambe affatto estranee agli […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 10 mesi fa in L'angolo russo

“La casa deserta” di Lidija Čukovskaja

racconto senza eroe

“La casa deserta” di Lidija Čukovskaja

Nel suo semplice grembiule nero – il colletto però era fatto con autentico pizzo antico – con la matita ben temperata nel taschino, si sentiva attiva, importante, e al tempo stesso elegante. La casa deserta (Opustelyj dom, tradotto da Giovanni Bensi per Jaca Book, collana Calabuig) di Lidija Čukovskaja è una povest’ composta a Leningrado […]

Continua a leggere · 13 minuti di lettura
Sara Gargano
pubblicato 11 mesi fa in L'angolo russo

“Zoo o lettere non d’amore” di Viktor Šklovskij

al cuore si comanda: storia di un carteggio quasi represso

“Zoo o lettere non d’amore” di Viktor Šklovskij

Scusa, Alja, se la parola “amore” è uscita di nuovo, nuda, nella mia lettera. Sono stanco di scrivere non d’amore. Nelle mie lettere, come nei nostri incontri, ci sono sempre estranei: tre, quattro, alle volte un’intera folla. Concedi la libertà alle mie parole, Alja, fa che possano venire da te come cani dal proprio padrone, […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Sara Gargano
pubblicato 11 mesi fa in L'angolo russo

“Il sosia” di Fёdor Dostoevskij

storia di una follia

“Il sosia” di Fёdor Dostoevskij

Il cuore gemeva sordamente nel petto del signor Goljadkin; il sangue gli martellava il capo come una polla ardente; egli si sentiva soffocare, aveva voglia di sbottonarsi, di denudare il suo petto, cospargerlo di neve e irrorarlo di acqua fredda. Cadde infine in deliquio… Il sosia è la storia di un uomo o forse due […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 12 mesi fa in L'angolo russo

“Invidia” di Jurij Oleša

homo homini lupus

“Invidia” di Jurij Oleša

Lui, Andrej Babičev, è il direttore di un consorzio alimentare. È un grande salsicciaio, pasticcere e cuoco. Mentre io, Nikolaj Kavalerov, sono il suo buffone. Pubblicato nel 1927 e riproposto da Carbonio Editore nel 2018 (Zavist’, tradotto da Daniela Liberti) Invidia di Jurij Oleša racconta la storia di Nikolaj Kavalerov che, nella Mosca degli anni […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura