Federico Musardo
pubblicato 6 mesi fa in Letteratura

Fin de partie. Thomas Bernhard e io

Fin de partie. Thomas Bernhard e io

Tra i libri usciti in questi ultimi mesi, ne cito un paio. […] Se penso al Soccombente di Bernhard, Il Superlativo assoluto di Rugarli, pressoché qualsiasi libro di Savinio, riconosco libri dalla trama esile, dal tema forte. Non amo i libri con una ‘storia’ che mi costringe a tener presente chi è il marito, chi […]

Continua a leggere · 19 minuti di lettura

Pasolini e il cinema. Intervista a Paolo Lago

Pasolini e il cinema. Intervista a Paolo Lago

Una primissima domanda, secca, volutamente peregrina: è da poco uscito Nuvole corsare (CaffèOrchidea), a cura di Francesco Borrasso e Giuseppe Girimonti Greco, «un tributo a Pier Paolo Pasolini attraverso i racconti inediti di quindici autori contemporanei», una raccolta per la quale hai scritto una postfazione in cui definisci il libro «una rilettura appunto narrativa (e […]

Continua a leggere · 45 minuti di lettura
Federico Musardo
pubblicato 9 mesi fa in Recensioni

«Come un pipistrello rinsecchito». Sugli irraccontabili di Lemebel

«Come un pipistrello rinsecchito». Sugli irraccontabili di Lemebel

Prometeo non chiuse la bocca e rimase con il santo in mano afferrandolo per la testa, osservando il Mauser ammaccato che si riposava sul pavimento, mentre crescevano dentro di lui le voci sgualcite dei suoi ricordi disordinati: «Scappa verso la campagna, Prometeo, e attraversa le montagne. Si avvicina la morte, Prometeo, quella dei giusti, e […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Federico Musardo
pubblicato 10 mesi fa in Letteratura

«Pavese ha fatto scendere, un giorno, l’ombra del tempo». Lalla Romano su Leucò

«Pavese ha fatto scendere, un giorno, l’ombra del tempo». Lalla Romano su Leucò

Mentre scrive i Dialoghi con Leucò, Cesare Pavese sente che sta elaborando un «nuovo stile». Un appunto del diario, steso a neanche un anno dal suicidio, prova che a suo avviso avevano rappresentato l’inizio di una «stagione», l’ultima: Devi tener presente che negli anni ’43-’44-’45 tu sei rinato nell’isolamento e nella meditazione (di fatto, hai […]

Continua a leggere · 9 minuti di lettura
Federico Musardo
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Nouveau roman, nouveau dialogue

qualche considerazione impressionistica e approssimativa sulla tecnica del dialogo

Nouveau roman, nouveau dialogue

Leggendo alcuni autori del nouveau roman sono rimasto molto incuriosito dal loro uso del dialogo. Scriverò qualche considerazione impressionistica e approssimativa a partire da due libri di Claude Simon (L’erba, 1956, 2014, e Il tram, 2001, 2015) e uno di Nathalie Sarraute (L’età del sospetto, 1956, 2016), tutti editi da Nonostante edizioni, una casa editrice […]

Continua a leggere · 12 minuti di lettura
Federico Musardo
pubblicato 2 anni fa in Letteratura

Su Alain Robbe-Grillet

Su Alain Robbe-Grillet

Je n’ai jamais parlé d’autre chose que de moi (A. Robbe-Grillet, Le miroir qui revient) Je ne parle pas de la boîte dans mes livres, je parle la boîte, et qui se parle à travers cette parole, ça n’est pas la boîte, c’est moi. (A. Robbe-Grillet, in Nouveau Roman: hier, aujourd’hui, vol. 1, 1972, p. […]

Continua a leggere · 28 minuti di lettura
Federico Musardo
pubblicato 2 anni fa in Arte

Bacon, Freud e la Scuola di Londra a Roma

Bacon, Freud e la Scuola di Londra a Roma

Da oggi al 23 febbraio del 2020, per la prima volta in Italia, gli appassionati d’arte potranno vedere dal vivo le opere di Francis Bacon, Lucian Freud e della Scuola di Londra (Andrews, Auerbach, Kossoff e Paula Rego). La mostra, a cura di Elena Crippa, si terrà al Chiostro del Bramante di Roma e presenterà […]

Continua a leggere · 7 minuti di lettura
Federico Musardo
pubblicato 2 anni fa in Letteratura \ Recensioni

Lo straniero che dunque sono

“Aspettando i barbari” (1980) di J. M. Coetzee

Lo straniero che dunque sono

Che aspettiamo, raccolti nella piazza? Oggi arrivano i barbari […] (Konstantinos Kavafis, Aspettando i barbari) Come si fa a sradicare il disprezzo, soprattutto se è fondato su particolari insignificanti come il diverso modo di stare a tavola o una differenza nella forma della palpebra? Vuole che le dica che cosa vorrei, a volte? Vorrei che […]

Continua a leggere · 12 minuti di lettura
Federico Musardo
pubblicato 2 anni fa in Altro

È funesto a chi nasce il dì natale

“Meglio non essere mai nati” di David Benatar

È funesto a chi nasce il dì natale

Una vita piena di bene e contenente solo una minima quantità di male – una vita di completa felicità segnata solo dal dolore di un’unica puntura di spillo – è peggio che non vivere affatto (p.59). Che venire al mondo sia un male è una conclusione dura da accettare per la maggior parte delle persone. […]

Continua a leggere · 17 minuti di lettura
Federico Musardo
pubblicato 2 anni fa in Recensioni

“Il buio a luci accese”

di David Hayden

“Il buio a luci accese”

Quelli come me, che anche nelle scelte più semplici si lasciano guidare da antiche abitudini, sarebbero andati a dormire e, sebbene mi sentissi stanco, mi sembrava rischioso e poco educato cadere addormentato ora, cioè dormire mentre cadevo, così ho resistito fino all’alba, quando gli occhi sono diventati l’unica parte del mio corpo con un peso, […]

Continua a leggere · 15 minuti di lettura