No hay banda. L’illusione e l’abisso in “Mulholland drive” di David Lynch
Una serie di silhouette scontornate dallo sfondo e sagome nere che danzano in coppia sulle note di Benny Goodman; un letto sfatto che la macchina da presa risale fino al cuscino; l’indicazione stradale Mulholland Dr che emerge da una dissolvenza e l’incidente che dà avvio alla narrazione. Questo l’inizio della pellicola del 2001 scritta e […]