Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Letteratura

Una storia operante nel quotidiano: le prime opere di Vasco Pratolini

Una storia operante nel quotidiano: le prime opere di Vasco Pratolini

È spesso inutile o deleterio filtrare l’opera di un autore attraverso la sua biografia, ma in alcuni casi è necessario. È così per Vasco Pratolini. Fiorentino, sottoproletario, autodidatta, Pratolini ha trovato nella socialità l’antidoto ai suoi mali e ne ha fatto letteratura. Scriveva nel 1943 sulla rivista «Architrave»: «Io voglio riacquistare il mio cuore fra […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Tra immagini e parole

A ciascuno il suo

A ciascuno il suo

Omicidi, corruzione e poteri forti. In questo appuntamento della rubrica Tra Immagini e Parole cerchiamo di tracciare delle similitudini e dei parallelismi tra l’opera letteraria A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia e l’omonima pellicola di Elio Petri del 1967. Le vicende del romanzo di Leonardo Sciascia si svolgono in una calda estate del 1964: […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Letteratura

La traduzione letteraria come processo creativo: Italo Calvino e “I fiori blu” di Queneau

Voci diverse e ponti tra lingue

La traduzione letteraria come processo creativo: Italo Calvino e “I fiori blu” di Queneau

Un’annotazione nel mio taccuino risalente a un anno e mezzo fa, in piena primavera, diceva «Quando leggiamo un’opera letteraria straniera apprezziamo la voce dell’autore o del suo traduttore?». Una domanda apparentemente ingenua, forse desacralizzante nei confronti dell’ambita totale fedeltà che si vuole dimostrare nella trasposizione da lingua di partenza a lingua d’arrivo. A distanza di […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Di parola in parola

Torpore – Claudio Morandini

lo stato in cui la coscienza fluttua tra il sonno e la veglia, “specchio deformato” della realtà

Torpore – Claudio Morandini

Lo scrittore Claudio Morandini ci parla di “torpore”, lemma di un ambito semantico che ricorre in modo ossessivo nel romanzo Gli oscillanti Ci sono parole così belle che, una volta scoperte, vorresti usarle sempre, parole-paesaggio, parole-storia: e “sfasciume” (nel senso di massa di detriti rocciosi) per me è una di queste. L’ho usata per la […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Recensioni

“La notte della felicità”

di Tabish Khair

“La notte della felicità”

Ma, sapete, baraat vuol dire molte, molte cose: innocenza, incontro segreto, salvezza, felicità. (p.17) Hai presente come ci si sente quando sembra che la vita abbia voglia di farti inciampare senza ragione, con uno sgambetto? Quando vorresti tirare un pugno a qualcosa, urlare nel vuoto? Era così che mi sentivo. (p. 55) Quel che accade […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Recensioni

Paolo Di Paolo, “Lontano dagli occhi”

Paolo Di Paolo, “Lontano dagli occhi”

Spesso viene da chiedersi: ma perché sono qui, perché mai sono nato – e nato così. Un giorno, quasi distrattamente, ti verrà da chiederlo, a tua madre: mà, mi racconti di quando sono nato? È questo l’interrogativo che si pone Lucien, il protagonista, nonché io narrante (il suo nome è un omaggio al Balzac delle […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Di parola in parola

Di parola in parola

una nota introduttiva di Emanuela Monti

Di parola in parola

Nel 2020 Di parola in parola traghetta sul Culturificio. La rubrica, che ho ideato per la versione cartacea di Qui Libri nella fase in cui la rivista era affidata alla cura della prestigiosa casa editrice Moretti e Vitali di Enrico Moretti, con la direzione editoriale di Paolo Barbieri e Carla Stroppa, è stata inaugurata al […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Tra immagini e parole

La donna che visse due volte

La donna che visse due volte

Il secondo appuntamento della rubrica Tra immagini e parole sarà incentrato sull’analisi del testo di Pierre Boileau e Thomas Narcejac La donna che visse due volte (1954), confrontato con la celebre pellicola di Alfred Hitchcock (Vertigo, 1958). In un 1940 tumultuoso il lettore è catapultato in una Parigi che si prepara agli attacchi bellici dei […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Letteratura

Realismo paradossale

da Penelope verso Elena fino a Heisenberg

Realismo paradossale

Vorrei mostrare come, oggi, le narrazioni debbano deformarsi e vestirsi di paradossale per potere raccontare il circostante. Ogni narrazione, infatti, presuppone Eros e, quindi per natura, ha il potere dell’immaginazione e della bizzarria. Negli ultimi due decenni del XX secolo fino all’inizio del decennio successivo, la produzione letteraria e la critica hanno alimentato un dibattito […]

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Culturificio
pubblicato 6 anni fa in Altro

Come affrontare il mostro

Come affrontare il mostro

Se poche settimane fa mi avessero chiesto che cosa fosse la medicina narrativa, probabilmente non avrei saputo rispondere; adesso posso dire che è un intervento intellettuale rischioso che, tuttavia, se vissuto a pieno, può cambiarti la vita. Andiamo per gradi. Fenysia, la scuola dei linguaggi e della cultura, ha tenuto verso la metà di ottobre […]

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