L’uomo ordinario e il suo riscatto
felicità e invidia in Dostoevskij e Walter Benjamin
L’uomo ordinario non ha paura di essere tale. Sarebbe piuttosto sciocco, o quantomeno ridicolo disperare della condizione che più di tutte accomuna le persone: il fatto stesso di essere “comuni”. Possiamo accettare questo nostro stato, odiarlo a dismisura, ma mai e poi mai potremmo averne il timore. L’uomo ordinario è il cruccio di ogni scrittore. […]