Le confessioni di un italiano
Due ipotesi per una lettura postcoloniale dell’opera
Nievo scrisse Le confessioni di un italiano da giovanissimo, nel 1857. Aveva ventisei anni, era attivo politicamente e, oltre alla laurea in diritto, godeva di una poliedrica carriera letteraria. Coerentemente alla sua vita, così satura d’impegni e veloce, impiegò appena nove mesi per la scrittura di uno dei romanzi più voluminosi della nostra letteratura. Ma […]