Culturificio
pubblicato 4 anni fa in L'angolo russo

Festività russe starter pack

Festività russe starter pack

Le celebrazioni del Natale (in russo Roždestvo Christovo, ovvero “Nascita di Cristo”) hanno origini antiche: furono introdotte da Vladimir I di Kiev nel X secolo. La Chiesa ortodossa, seguendo ancora le date del calendario giuliano, festeggia il Natale tredici giorni dopo quello cattolico, ossia il 7 gennaio (e, di conseguenza, il Capodanno Staryj Novyj God […]

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Lelio Camassa
pubblicato 4 anni fa in Letteratura

D’Annunzio (d)al balcone

D’Annunzio (d)al balcone

L’Italia dell’agosto 1922 è una fischiante pentola a pressione in procinto di esplodere. Il traballante governo Facta, tra alterne vicende in carica da febbraio, predispone il terreno per l’avvento al potere del fascismo. Mussolini ha ormai una stabilità certa nel panorama politico italiano e contro le organizzazioni operaie imperversano le squadriglie fasciste. Per tutta risposta, […]

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Culturificio
pubblicato 4 anni fa in Letteratura

La letteratura fantastica nella cultura ispanoamericana postmoderna

La letteratura fantastica nella cultura ispanoamericana postmoderna

Tra la fine del ventesimo e gli inizi del ventunesimo secolo, si assiste a un’esplosione di libri scritti da autrici latinoamericane che trovano nella letteratura fantastica lo spazio per riflettere liberamente su questioni sociali. Da un lato la violenza domestica, i traumi della maternità, la scoperta della sessualità, la pornografia e i rapporti familiari instabili; […]

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Culturificio
pubblicato 4 anni fa in Favole selvagge

E.L. Holmberg, “Le ossa”

E.L. Holmberg, “Le ossa”

Come terza favola selvaggia pubblichiamo la prefazione e la postfazione al volume Le ossa di Eduardo L. Holmberg (traduzione di Agnese Guerra), Edizioni Arcoiris, 2012. Un precursore eccentrico: E.L. Holmberg Gli scrittori eccentrici sono come una pianta luminosa in una terra desolata o un discorso provocatorio e pieno d’allegria che irrompe tra le conversazioni svogliate di una […]

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Francesca Belfiore
pubblicato 4 anni fa in L'angolo russo

A lezione dal professor Nabokov

Lezioni di letteratura russa di Vladimir Nabokov

A lezione dal professor Nabokov

Sono un professore troppo poco accademico per insegnare cose che non mi piacciono. Non si può dire che Vladimir Nabokov sia stato un professore canonico. Come molti suoi connazionali costretti a emigrare, si ritrovò a insegnare per necessità: per vent’anni fu professore di letteratura russa negli Stati Uniti, prima al Wellesley College e poi alla […]

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Americani di Tienanmen: “Piccoli dèi” di Meng Jin

Americani di Tienanmen: “Piccoli dèi” di Meng Jin

[…] nei primi giorni della Rivoluzione culturale lei e i suoi compagni di classe avevano lapidato a morte la loro insegnante di fisica del liceo, una donna ragionevole che portava i capelli lunghi legati in uno chignon alla base della nuca. È questo che l’infermiera vede nelle facce dei bambini intorno a lei. Una fame […]

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Culturificio
pubblicato 4 anni fa in Bacchette corsare

Il sacro in mutande: Yan Lianke e “Servire il popolo”

Il sacro in mutande: Yan Lianke e “Servire il popolo”

Non so se l’uomo è un essere sociale e la società il suo palcoscenico, oppure se, essendo la società un palcoscenico, l’uomo sia costretto a recitarvi un ruolo. Non so se è l’incanto dell’amore a suscitare la sfrenatezza del sesso, o se l’incanto del sesso generi necessariamente l’amore. Il fiume che scorre non ha bisogno […]

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“Le memorie della dama di Sarashina”

“Le memorie della dama di Sarashina”

Grazie alla sua condizione sui generis, la scrittura diaristica ha permesso a molte donne – relegate per secoli alla sfera familiare – di trasmettere la propria voce e di trovare un proprio spazio. Nel Giappone di epoca Heian il cinese era appannaggio esclusivamente maschile, i diari (nikki) venivano redatti in kana, una forma di scrittura […]

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Culturificio
pubblicato 5 anni fa in Favole selvagge

Le pagine oscure e avvelenate di Felipe Polleri

Le pagine oscure e avvelenate di Felipe Polleri

La nostra rubrica di letteratura ispanoamericana si chiama Favole selvagge: in omaggio a un racconto lungo del peruviano César Vallejo, Favola selvaggia (Edizioni Arcoiris, traduzione di Raul Schenardi), definito da César Aira, nel suo Diccionario de autores latinoamericanos, «magistrale, tortuoso e strano»: così, si spera, saranno i testi ospitati in questa rubrica a cadenza mensile, curata da Loris […]

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Chiara Masotti
pubblicato 5 anni fa in Letteratura

Raymond Queneau: parole per una disincantata libertà

Raymond Queneau: parole per una disincantata libertà

C’è della ricchezza e del lavoro / insomma dell’umanità sulla superficie di questa terra / basta trovarla / miseria / mali / non parliamone.  È forse ciò di cui parlava Hegel che Queneau amava di più: l’anima del mondo, l’idea che il mondo avesse un’anima. L’autore degli Esercizi di stile (1947) e del celebre Zazie […]

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