Federico Musardo
pubblicato 12 mesi fa in Letteratura

«Pavese ha fatto scendere, un giorno, l’ombra del tempo». Lalla Romano su Leucò

«Pavese ha fatto scendere, un giorno, l’ombra del tempo». Lalla Romano su Leucò

Mentre scrive i Dialoghi con Leucò, Cesare Pavese sente che sta elaborando un «nuovo stile». Un appunto del diario, steso a neanche un anno dal suicidio, prova che a suo avviso avevano rappresentato l’inizio di una «stagione», l’ultima: Devi tener presente che negli anni ’43-’44-’45 tu sei rinato nell’isolamento e nella meditazione (di fatto, hai […]

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Anita Orfini
pubblicato 1 anno fa in L'angolo russo

“Invidia” di Jurij Oleša

homo homini lupus

“Invidia” di Jurij Oleša

Lui, Andrej Babičev, è il direttore di un consorzio alimentare. È un grande salsicciaio, pasticcere e cuoco. Mentre io, Nikolaj Kavalerov, sono il suo buffone. Pubblicato nel 1927 e riproposto da Carbonio Editore nel 2018 (Zavist’, tradotto da Daniela Liberti) Invidia di Jurij Oleša racconta la storia di Nikolaj Kavalerov che, nella Mosca degli anni […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Qualche riflessione su “Candido, ovvero un sogno fatto in Sicilia” di Leonardo Sciascia

sulle tracce di un sogno troppo reale

Qualche riflessione su “Candido, ovvero un sogno fatto in Sicilia” di Leonardo Sciascia

Intercalato nel trittico semisaggistico di ricostruzione storico-giudiziaria composto da La scomparsa di Majorana (1975), I Pugnalatori (1976) e L’affaire Moro (1978), Candido, ovvero un sogno fatto in Sicilia, pubblicato nel 1977 (ora Adelphi), è sicuramente il romanzo più singolare e personale di Leonardo Sciascia. Costruito come una parodia interiorizzata, consapevole e dunque riuscita del “conte […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Djuna Barnes

Djuna Barnes

  Conosciuta soprattutto per Nightwood (1936), Djuna Barnes (1892-1982) trascorse gli ultimi quaranta anni della sua vita a scrivere poesie in un isolamento autoimposto, nel piccolo appartamento di Greenwich Village. Sebbene fra i grandi scrittori modernisti, Barnes non ha mai raggiunto la fama dei suoi contemporanei, T. S. Eliot, Virginia Woolf, William Faulkner, né ancora […]

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Federico Musardo
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Nouveau roman, nouveau dialogue

qualche considerazione impressionistica e approssimativa sulla tecnica del dialogo

Nouveau roman, nouveau dialogue

Leggendo alcuni autori del nouveau roman sono rimasto molto incuriosito dal loro uso del dialogo. Scriverò qualche considerazione impressionistica e approssimativa a partire da due libri di Claude Simon (L’erba, 1956, 2014, e Il tram, 2001, 2015) e uno di Nathalie Sarraute (L’età del sospetto, 1956, 2016), tutti editi da Nonostante edizioni, una casa editrice […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Su “Leggenda privata” di Michele Mari

Su “Leggenda privata” di Michele Mari

Si può parlare di un libro come Leggenda privata? Come è possibile anche solo spiegare per quali motivi è un buon libro e per quali ragioni vale la pena leggerlo? È un libro che va oltre l’intimità di una autobiografia, oltre anche le confessioni di un’intervista, rimane sotto il livello dell’empatia, non ti permette di […]

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Anita Orfini
pubblicato 1 anno fa in L'angolo russo

Mirabolanti quotidianità e favolose miserie

"In quel cortile di Mosca" di Ljudmila Ulickaja

Mirabolanti quotidianità e favolose miserie

Nell’arcaica vita dei sobborghi di Mosca, un alveare, un intrico di vicoli i cui centri d’attenzione gravitavano attorno alle fontanelle ghiacciata e ai depositi di legna, non esistevano segreti di famiglia. Neppure di una normale vita privata si poteva parlare, giacché tutti, fino all’ultimo, erano al corrente di ogni singolo rammendo ai mutandoni che sventolavano […]

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Alice Figini
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Riflessioni su “Fahrenheit 451”

il monito letterario di Ray Bradbury

Riflessioni su “Fahrenheit 451”

Lessi Fahrenheit 451 per la prima volta a diciassette anni, ma non lo capii. Da brava studentessa liceale alternavo capitoli del libro in lingua originale a una mole spropositata di compiti pomeridiani; in breve, vedevo in quel romanzo un dovere da assolvere, la classica lettura scolastica dal significato allegorico, il libro-metafora che era necessario leggere […]

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Culturificio
pubblicato 1 anno fa in Letteratura

Storia di un tramonto viennese: “La cripta dei Cappuccini” di Joseph Roth

Storia di un tramonto viennese: “La cripta dei Cappuccini” di Joseph Roth

Leggere La cripta dei Cappuccini di Joseph Roth è come visitare una cristalleria: è impossibile non ammirare la grazia fragile del mondo circostante; ma, allo stesso tempo, inevitabile percepirne lo statico anacronismo. Attraverso lo sguardo disilluso e romantico del protagonista-narratore, Roth consegna al lettore un grande affresco della Vienna primo novecentesca. Il punto di vista […]

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Sara Gargano
pubblicato 1 anno fa in L'angolo russo

Declinazioni d’inconsistenza

"Diario di un uomo superfluo" di Ivan Turgenev

Declinazioni d’inconsistenza

Ci sono persone cattive, buone, intelligenti, sciocche, piacevoli e sgradevoli; ma non… superflue. Cioè, vorrei che mi si capisse: anche di costoro l’universo può fare a meno; ma l’inutilità non rappresenta la loro caratteristica principale, non è il loro tratto distintivo e, quando vi capita di parlare di costoro, ‘superfluo’ non è la prima parola […]

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