Culturificio
pubblicato 2 anni fa in Letteratura

Frammenti scarsi su Barthes e Sontag

Frammenti scarsi su Barthes e Sontag

Barthes è l’ultimo importante prosecutore del grande progetto letterario nazionale inaugurato da Montaigne: l’io come vocazione, la vita come lettura dell’io. Questa impresa fa dell’io il luogo di ogni possibilità, un io avido, che non teme le contraddizioni (niente deve essere perduto, tutto può essere guadagnato), e fa dell’esercizio della coscienza lo scopo più alto […]

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Sara Gargano
pubblicato 2 anni fa in L'angolo russo

No exit. Microscopia del sottosuolo

"Memorie del sottosuolo" di Fëdor Dostoevskij

No exit. Microscopia del sottosuolo

Ero una mosca di fronte a tutto quel mondo, una schifosa, inutile mosca: più intelligente di tutti, più evoluta di tutti, più nobile di tutti, questo va da sé, ma una mosca che incessantemente cedeva a tutti, da tutti umiliata e da tutti offesa. Un eroe antieroe, troppo intelligente, notevolmente superiore agli altri, eppure irrimediabilmente […]

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Culturificio
pubblicato 2 anni fa in Letteratura

Andrea Bajani, “Promemoria”

Andrea Bajani, “Promemoria”

La narrativa di Andrea Bajani, dopo le brillanti prove degli esordi (pensiamo ai racconti lunghi Morto un papa, 2002, e Qui non ci sono perdenti, 2003, nonché al romanzo Cordiali saluti, 2005), risulta dominata da una innegabile tensione poetica (lo scrittore ha in un’intervista ammesso di avere fin dalla giovinezza, letto e scritto versi). Lo […]

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Culturificio
pubblicato 2 anni fa in Letteratura

Una storia operante nel quotidiano: le prime opere di Vasco Pratolini

Una storia operante nel quotidiano: le prime opere di Vasco Pratolini

È spesso inutile o deleterio filtrare l’opera di un autore attraverso la sua biografia, ma in alcuni casi è necessario. È così per Vasco Pratolini. Fiorentino, sottoproletario, autodidatta, Pratolini ha trovato nella socialità l’antidoto ai suoi mali e ne ha fatto letteratura. Scriveva nel 1943 sulla rivista «Architrave»: «Io voglio riacquistare il mio cuore fra […]

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Ludovica Valentino
pubblicato 2 anni fa in Letteratura

Vivere è molto pericoloso

breve omaggio al Grande Sertão

Vivere è molto pericoloso

Nel 1956 João Guimarães Rosa firmò uno dei più straordinari capolavori letterari in lingua portoghese. Si tratta di Grande Sertão, un racconto pensato inizialmente come parte della raccolta Corpo de baile, proposito infine tradito in ragione dello spazio di autonomia richiesto dal respiro dell’opera. È giunto ai lettori italiani grazie a una provvidenziale traduzione del […]

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Anita Orfini
pubblicato 2 anni fa in L'angolo russo

Un giorno di ordinaria disparità

Un giorno di ordinaria disparità

Sono le sette e cinque e, naturalmente, corro. Non avrei dovuto andare a piedi, non avrei dovuto sognare. È tardi, scendo giù per la scala mobile, la sporta ricolma s’impiglia negli abiti dei vicini, ma non posso fermarmi. Ed ecco che anche questo mese il secondo appuntamento della nostra rubrica di letteratura russa è pronto […]

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Culturificio
pubblicato 2 anni fa in Letteratura

La traduzione letteraria come processo creativo: Italo Calvino e “I fiori blu” di Queneau

Voci diverse e ponti tra lingue

La traduzione letteraria come processo creativo: Italo Calvino e “I fiori blu” di Queneau

Un’annotazione nel mio taccuino risalente a un anno e mezzo fa, in piena primavera, diceva «Quando leggiamo un’opera letteraria straniera apprezziamo la voce dell’autore o del suo traduttore?». Una domanda apparentemente ingenua, forse desacralizzante nei confronti dell’ambita totale fedeltà che si vuole dimostrare nella trasposizione da lingua di partenza a lingua d’arrivo. A distanza di […]

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Ludovica Valentino
pubblicato 2 anni fa in Letteratura

Di perle e cicatrici: ancora sulla superficie

“De perlas y cicatrices” di Pedro Lemebel

Di perle e cicatrici: ancora sulla superficie

Questo libro viene da un processo, un giudizio pubblico e un Norimberga sputato sui personaggi complici dell’orrore. Per loro, un tetto di vetro, frantumato dallo svelare postumo del loro silenzio opportunista, per altri, omaggi tardivi, forse ancora umidi nella vessazione delle loro ferite. Ritratti, atmosfere, paesaggi, perle e cicatrici che mettono in ordine la recente […]

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Alice Figini
pubblicato 2 anni fa in Letteratura

Tutte le stagioni di Ali Smith

Tutte le stagioni di Ali Smith

Nessuno sa raccontare il presente come Ali Smith. E, soprattutto, nessuno sa raccontare il futuro come Ali Smith. Nel terzo volume della fortunata tetralogia dedicata alle stagioni, Spring, edito in Inghilterra nel mese di marzo scorso, Smith è riuscita persino a prefigurare l’avvento di una ragazzina di dodici anni, Florence, che sembra essere il perfetto […]

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Sara Gargano
pubblicato 2 anni fa in L'angolo russo

La felicità dell’amore o l’ideale infranto

"Il conte di Cagliostro" di Aleksej Tolstoj

La felicità dell’amore o l’ideale infranto

Nel distretto di Smolensk, in mezzo a colline ricoperte da campi di grano e boschetti di betulle, sul greto alto di un fiume, sorgeva la residenza signorile di Biancafonte, antico feudo dei principi Tulupov. Si apre così il breve racconto dalla comicità a tratti terrificante di Aleksej Tolstoj. Dopo un’intricata vicenda redazionale e numerosi rimaneggiamenti […]

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