Culturificio
pubblicato 8 mesi fa in Di parola in parola

Grazia – Elisa Ruotolo

la domatrice del “lato feroce” del mondo

Grazia – Elisa Ruotolo

La scrittrice Elisa Ruotolo ci parla di “grazia”, che nella sua opera equivale all’esercizio della comprensione. Ci sono molte parole che ricorrono con una certa ossessione nella mia scrittura poetica e narrativa. Spesso mi rendo conto di utilizzarle come se stessi tracciando un percorso ben definito, in cui loro diventano il filo a cui mi […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura
Federica Nardiello
pubblicato 8 mesi fa in Recensioni

“Automi, bambole a fantasmi” – Hoffmann e gli ingranaggi del fantastico perturbante

“Automi, bambole a fantasmi” – Hoffmann e gli ingranaggi del fantastico perturbante

Si possono raccontare le più recondite strade di un sogno? Si possono avvertire allo stesso tempo gioia e un perturbante senso di inadeguatezza, anche quando non siamo protagonisti, ma semplici ascoltatori? Hoffmann riesce in quest’impresa, scovando l’anima di noi lettori: ci parla direttamente, come un commediante col suo pubblico, per raggiungere il più buio dei […]

Continua a leggere · 12 minuti di lettura
Sara Nevoso
pubblicato 8 mesi fa in Facciamo che ero

Mario Lodi, “Cipì”

Mario Lodi, “Cipì”

Cari bambini e cari genitori, nasceva cento anni fa un uomo davvero speciale, un maestro che ancora oggi avrebbe tanto da insegnare, uno scrittore che ci ha lasciato racconti pieni di vita e verità, un pedagogista che ha imparato parlando con i bambini, un uomo che si è battuto per una scuola nuova, per dare […]

Continua a leggere · 24 minuti di lettura
Giovanna Nappi
pubblicato 8 mesi fa in Recensioni

Senza ali né speranze: la generazione di oggi in “Sono fame” di Natalia Guerrieri

Senza ali né speranze: la generazione di oggi in “Sono fame” di Natalia Guerrieri

In La società della stanchezza (nottetempo editore, traduzione di Federica Buongiorno) si legge: «Secondo Arendt la società moderna annienta, in quanto società del lavoro, ogni possibilità di azione, poiché degrada l’uomo ad animal laborans, ad animale che lavora. […] Tutte le forme della vita activa, tanto il produrre quanto anche l’agire, degenererebbero nel lavoro». In […]

Continua a leggere · 10 minuti di lettura
Anita Orfini
pubblicato 8 mesi fa in L'angolo russo

***/***** voci russe contro la guerra

Quale memoria è ancora possibile dopo il 24 febbraio 2022?

***/***** voci russe contro la guerra

Tutti noi ieri siamo diventati diversi. Ivan Platonov Dopo la selvaggia invasione dell’Ucraina del 24 febbraio scorso, in molti sono tornati con il pensiero alle parole di Adorno: «Scrivere una poesia dopo Auschwitz è barbaro e ciò avvelena anche la stessa consapevolezza del perché è divenuto impossibile scrivere oggi poesie»; dopo Auschwitz «non ci si […]

Continua a leggere · 13 minuti di lettura
Federica Ceccarelli
pubblicato 8 mesi fa in Recensioni

La stanza tutta per sé non è una stanza fisica: “Donne in viaggio” di Lucie Azema

La stanza tutta per sé non è una stanza fisica: “Donne in viaggio” di Lucie Azema

Tutte queste viaggiatrici hanno creduto e credono nella possibilità di un altrove, tutte tendono a una libertà intransigente, e tutte rifiutano di essere destinate ai doveri legati al loro genere. Hanno dovuto rompere non solo le catene che avevano attorno, ma anche quelle che avevano dentro. Così facendo, hanno provato non solo a essere libere […]

Continua a leggere · 12 minuti di lettura
Lelio Camassa
pubblicato 8 mesi fa in Letteratura

La vitrea virgo: riflessioni su un carmen e sul latino di Pascoli

La vitrea virgo: riflessioni su un carmen e sul latino di Pascoli

La dilagante concezione di Pascoli quale cantore delle piccole cose, dei morti e del fanciullino ha una storia lunga all’incirca quanto quella della critica pascoliana in sé, che comincia con un saggio di Benedetto Croce del 1907; dopo un’iniziale allusione topicamente modesta a «la mia insufficienza [di Croce lettore]» e, più pungentemente, a «quella del […]

Continua a leggere · 20 minuti di lettura
Culturificio
pubblicato 9 mesi fa in Arte

Lisetta Carmi e quello sguardo che restituisce dignità agli emarginati

Lisetta Carmi e quello sguardo che restituisce dignità agli emarginati

Sono stata nelle favelas venezuelane, in Messico, in Irlanda, a Belfast durante il conflitto con gli inglesi, in Afghanistan e nel Sud dell’Italia, tra i Provos di Amsterdam e nei sotterranei di Parigi. E ogni volta ho creduto che attraverso la fotografia avrei dato voce ai poveri, ai diseredati, a quella grande parte dell’umanità sepolta […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura
Susanna Ralaima
pubblicato 9 mesi fa in Recensioni

“Il vecchio figlio” di Luciano Allamprese

“Il vecchio figlio” di Luciano Allamprese

Nel 1989, Giovanni Mariotti iniziava la sua recensione a Strane conversazioni con le donne (Mondadori), esordio di Luciano Allamprese, chiamando in causa l’origine della narrazione secondo Benjamin, che poneva da una parte il contadino radicato alla storia e alla tradizione della sua terra, dall’altra il viaggiatore che scopriva mondi diversi e lontani: sulle pagine del […]

Continua a leggere · 11 minuti di lettura